Birthday Cakes from WiddlyTinks.com
Benvenuti :)
Benvenuti a tutti, sono Tamachan e questi siamo noi.
La nostra famiglia nasce per caso, tutto ha inizio nel lontano 2004 con l'incontro con Sampei, nel 2008 arriva la piccola Momoko. Se navigate un po' nella mia pagina ci conoscerete. Per sapere chi visita la mia pagina potete inserire commenti e il vostro nome nel mio libro degli ospiti.
Viaggiare è una delle mie e nostre tante passioni che cerco di trasmettere a mia figlia, viaggiamo ogni volta che si può, alla pagina viaggi potete leggere delle nostre uscite e nella pagina fotografie vi mostro le foto delle nostre ultime vacanze, week end o giornate relax in famiglia. Guardatelo, ne vale la pena.
Qui sotto nella colonna a sinistra, potete accedere a tutti i link veloci alle pagine e ai nostri blog :)
venerdì 27 settembre 2013
sabato 21 settembre 2013
il funghetto
Vicino a un laghetto,
nel bosco sotto a un pino,
è nato un bel funghetto,
lo chiamano Porcino.
E' di colore marrone:
un gambo paffutello,
con in cima un testone
a forma di ombrello.
Arriva un vermicello
col bastone e il cappello;
vede il fungo e allegramente
si avvicina in tutta fretta
canticchiando: "Finalmente
ho trovato una casetta!"
nel bosco sotto a un pino,
è nato un bel funghetto,
lo chiamano Porcino.
E' di colore marrone:
un gambo paffutello,
con in cima un testone
a forma di ombrello.
Arriva un vermicello
col bastone e il cappello;
vede il fungo e allegramente
si avvicina in tutta fretta
canticchiando: "Finalmente
ho trovato una casetta!"
autunno
Chi ha detto che Autunno è una triste stagione?
La terra si tinge di giallo e arancione,
il sole non brucia, il freddo non gela;
è tempo di funghi, d'arancia e di mela,
si gioca nel bosco tra ricci e marroni:
Autunno è davvero un'allegra stagione!
La terra si tinge di giallo e arancione,
il sole non brucia, il freddo non gela;
è tempo di funghi, d'arancia e di mela,
si gioca nel bosco tra ricci e marroni:
Autunno è davvero un'allegra stagione!
venerdì 20 settembre 2013
fotografie in erba ...
Di recente io e Sampei stiamo pensando di regalare alla piccola Momo che ha sviluppato passione in questo campo, una macchinetta fotografica tutta sua ;)
Ogni volta che si va in giro Momo chiede a noi le nostre macchinette per scattare foto (devo dire che da quando c'è lei io compaio un pò di più nel album di famiglia perchè se non me le scatta lei le scatto sempre io a tutti) ;)
Beh, la soluzione più economica è la NIKON COOLPIX S 30 (o S31) nel colore azzurro naturalmente, visto che è il suo colore preferito.
La fotocamera può fare sia foto che filmini (lei li chiama "i registri") e anche ha un programmino simpatico per decorare le fotografie con adesivi e cornici varia kawaii, è a prova di caduta, non è cosi delicata e pure, è antiacqua, non si rovina se piove nè se cade nella pappa e naturalmente può fare foto al mare, tanto una bimba come Momo sicuramente non si immerge più di 50 cm. Il suo costo si aggira tra i 60,00 e i 90,00 euro circa, e si può comprare eventualmente anche su Amazon ;)
Ogni volta che si va in giro Momo chiede a noi le nostre macchinette per scattare foto (devo dire che da quando c'è lei io compaio un pò di più nel album di famiglia perchè se non me le scatta lei le scatto sempre io a tutti) ;)
Beh, la soluzione più economica è la NIKON COOLPIX S 30 (o S31) nel colore azzurro naturalmente, visto che è il suo colore preferito.
La fotocamera può fare sia foto che filmini (lei li chiama "i registri") e anche ha un programmino simpatico per decorare le fotografie con adesivi e cornici varia kawaii, è a prova di caduta, non è cosi delicata e pure, è antiacqua, non si rovina se piove nè se cade nella pappa e naturalmente può fare foto al mare, tanto una bimba come Momo sicuramente non si immerge più di 50 cm. Il suo costo si aggira tra i 60,00 e i 90,00 euro circa, e si può comprare eventualmente anche su Amazon ;)
martedì 10 settembre 2013
le tabelline, trucchi x impararle
Inutile negare, le tabelline 'stanno antipatiche' ai bambini
di oggi (come a quelli di ieri!) e rappresentano il primo grande scoglio della
scuola primaria.
Certo, imparare le tabelline ripetendole all'infinito può diventare un vero strazio per (quasi) ogni piccolo alunno e anche per mamma e papà però aiutare il bimbo ad impararle al meglio si può, un approccio divertente, basato sul gioco è sicuramente il migliore alleato. Ecco, quindi, una raccolta di 10 trucchi alternativi.
Certo, imparare le tabelline ripetendole all'infinito può diventare un vero strazio per (quasi) ogni piccolo alunno e anche per mamma e papà però aiutare il bimbo ad impararle al meglio si può, un approccio divertente, basato sul gioco è sicuramente il migliore alleato. Ecco, quindi, una raccolta di 10 trucchi alternativi.
1. Le tabelline Canterine
La musica è una delle attività didattiche più coinvolgenti e
divertenti, secondo Giuliano Crivellente, co-autore, insieme a Silvia
Rinaldi, di Tabelline Canterine (disponibile nella versione libro + cd, a € 19,90 o solo cd con libretto testi, € 9,90, Mela Music).
Perché non sfruttare, allora, il potere del ritmo per imparare le
famigerate tabelline? Questa l'idea di base del metodo
musical-matematico messo a punto dagli autori che ogni genitore può
proporre a suo figlio per dargli una mano con le tabelline.
Ogni tabellina (dall'1 al 10) è abbinata a una canzone (naturalmente
in rima) per farla memorizzare più facilmente (e senza noia) al bambino.
Così, l'apprendimento si può trasformare in un gioco, una sfida canora
in famiglia o tra compagni di scuola.
Su
youtube trovi le canzoni animate delle tabelline prodotte dalla casa editrice.
2. Tabelline come giochi elettronici
Mettete in mano un tablet o uno smartphone a un ‘nativo digitale’ e
andrà in brodo di giuggiole: in questo caso però c’è il trucco.
Cinque-dieci minuti al giorno di allenamento con le tabelline! Ce ne
sono diverse che potete acquistare a un prezzo che varia da 0,80 a 2
euro circa. Vale la pena provarle. Chi scrive ha apprezzato i risultati
ottenuti dal figlio con questa
App semplicissima, che simula una specie di battaglia navale.
3. Viva i cruci-numeri
Anche un classico cruciverba può venire in aiuto per cimentarsi con
le tabelline in modo alternativo e, certo, più divertente della classica
e pura ripetizione. Ovviamente, al posto delle parole, occorre
'indovinare' i numeri che sono il risultato di una moltiplicazione.
Questo metodo è usato anche a scuola - come nell'esempio del crucilab
che vi riportiamo qui sotto - ma potete prendere spunto e inventarne di
simili per i vostri figli. Per rendere tutto più simpatico, usate
cartoni e pennarelli colorati per tracciare lo schema, e improvvisate
una bella gara con tutta la famiglia.
Scarica il Crucilab da qui:
(S. Poli, A. Molin, D. Lucangeli e C. Cornoldi, Memocalcolo, Erickson)
4. Un puzzle speciale
Un approccio divertente alle tabelline aiuta a renderle meno
'antipatiche' a ogni bambino. Con un po' di creatività, (molta?)
pazienza e impegno anche da parte dell'adulto, la tavola pitagorica può
trasformarsi in un gioco. Come? È possibile creare uno speciale puzzle
associando numeri e colori: questo stratagemma ha un impatto visivo che
poi aiuta a memorizzare.
Forse è invece un po' laborioso da preparare per il genitore se non ama mettere mano a forbici e carta...
Per prima cosa, è indispensabile creare una cartella (meglio usare
cartoncino pesante) con una griglia a quadrettoni che riprenda la
struttura della tavola pitagorica ma in versione incompleta. Il quadrato
è composto da 100 caselle bianche ed è 'circondato' da una riga e una
colonna, in orizzontale e verticale (a forma di L capovolta) con i
numeri dall'uno al 10. Nell'incrocio tra i due 'bracci', si trova il
simbolo matematico della moltiplicazione (x).
Scarica la 'griglia a quadrettoni' da qui:
E' uguale a quella della battaglia navale, ha i numeri solo lungo i due lati.
Il secondo passo è preparare delle tessere (della stessa misura delle
caselle quadrate e robuste) che corrispondano ai numeri della tavola
pitagorica (la prima riga in orizzontale, ovviamente, è la tabellina
dell'1, la seconda, quella del 2 e via così). A questo punto, è
importante stabilire un colore fisso per ogni numero che compare più
volte: per esempio, le tessere per il 4 sono rosse, quelle per il 9, blu
e giallo spetta al numero 15...
Un lato delle tessera è colorato e sull'altro c'è il numero: ora si
può giocare insieme, invitando, all'inizio, per esempio, il bimbo a
mettere al posto 'giusto' tutte le tessere rosse con il quattro. Ognuno
può inventare sul momento delle varianti (partendo dalla moltiplicazione
o dalla tessera o dal colore), anche in base alle reazioni del bambino e
alla sua conoscenza della tavola pitagorica.
Un'altra possibile alternativa per le mamme (o i papà)
particolarmente bravi con il 'fai-da-te' per i più piccoli è quella di
creare un vero e proprio puzzle, appiccicando pezzi di immagini dietro a
ogni quadrato. In questo modo, il bambino dovrò prima comporre il
disegno sulla tabella e poi potrà scoprire i numeri sull'altro lato.
Questo gioco della tavola pitagorica colorata stile puzzle prende
spunto (ed è liberamente adattato in versione più semplice e
'casalinga'!) dal software e libro per insegnanti di Sara Garosi, Imparare a giocare con la tavola pitagorica e la LIM (Kit cd + libro), Erickson Edizioni.
5. Filastrocche con il numero!
Forse, non sembrerà 'originalissimo', ma anche i vecchi trucchi
possono funzionare. Questo è il caso di rime e filastrocche (a cui
ricorrevano anche le maestre di 30 anni fa!) che si usano ancora oggi
perché, in genere, sono più facili da memorizzare.
Ecco un esempio:
Tre, sei, nove,
sono bianco di terrore.
Dodici, quindici, diciotto,
mi nascondo nel cappotto.
Ventuno, ventiquattro, ventisette,
sono messo alle strette.
Ecco il trenta vicino all'uscita,
Finalmente l'avventura è finita!
(Monica Bertacco, Matematicaimparo, Erickson)
Provate a inventarne di nuove o ad attingere dalla memoria di nonni,
zie, amici... E, se una filastrocca intera è troppo difficile per il
vostro bimbo, proponetegli anche brevi (e simpatiche) rime basate su una
singola moltiplicazione.
Qualche idea? 6 x 6 = 36, asino che sei!; 6 x 8 = 48, mangia tu il
risotto!; 5 x 4 = 20, dimmi se davvero menti... Insomma, basta un po' di
fantasia per imparare allegramente perfino le tabelline.
6. Tombola speciale
Il gioco si ispira alla tradizionale tombola ma in questo caso si
estraggono moltiplicazioni e non numeri da un sacchettino. È un ottimo
sistema per 'far allenare' i bimbi più grandi giocando tutti insieme, ma
richiede un po' di preparazione da parte dell'adulto. Per prima cosa,
occorre creare una quantità di cartelle (per farle resistenti, meglio il
cartoncino così si potranno riutilizzare) sufficienti per una sfida tra
più giocatori.
La cartella di gioco riprende la struttura della tavola pitagorica
(ma resta incompleta) riportando una serie di numeri, a scelta, come
nell'esempio qui sotto. È indispensabile segnare, magari con un
pennarello colorato, la stessa quantità di numeri, pur se diversi, in
ogni cartella (per esempio, 20 per ciascuna).
Scarica la 'cartella di gioco' da qui:
Attenzione anche a 'bilanciare' un po' la scelta: non sarebbe
sportivo abbondare con i risultati delle tabelline dell'8 e del 7 in una
cartella e mettere solo quelli del 2 o del 3 in un'altra. Ovviamente, è
possibile sfruttare la situazione gioco proprio per il ripasso del
bimbo, privilegiando, in qualche modo, le tabelline che digerisce meno.
In un sacchettino, infilate tanti foglietti con le moltiplicazioni
che corrispondono ai numeri scritti in precedenza sulle cartelle. A ogni
turno, il giocatore pesca un bigliettino, esegue l'operazione e
controlla se il risultato corretto è presente sulla sua cartella. In
caso positivo, appoggia sopra un segnalino (i centesimi possono andare
bene) o lo evidenzia con un pennarello.
Alla fine, vince chi completa tutta la sua tabella a patto di avere
fatto i calcoli corretti! Quanto al risultato della moltiplicazione
'pescata', decidete voi se verificarlo a ogni mano o allo scadere di un
tempo di gioco stabilito.
7. Giochiamo a battaglia navale!
Il vecchio gioco della battaglia navale - che sembra piacere ancora
alle 'nuove generazioni' (ve lo ricordate?) - si può trasformare in un
ottimo alleato per esercitarsi con le tabelline.
A consigliarlo è l'esperta (artista e insegnante) Sara Garosi -
convinta che il gioco sia fondamentale per ogni forma di apprendimento -
nel suo libro, destinato agli insegnanti della primaria, Imparare a giocare con la tavola pitagorica e la LIM (Kit cd + libro), Erickson Edizioni.
Nulla vieta di ricorrere allo stesso stratagemma anche a casa,
magari, coinvolgendo tutta la famiglia, a turni, in una grande sfida
matematica con le operazioni della tavola pitagorica...
In questa versione (ispirata al software e alle schede del libro),
occorre preparare due cartelle per giocare su un foglio a quadrettoni
(così è più semplice ottenere la griglia). In alto, inserite i numeri
dall'1 al 10, in senso orizzontale e poi incolonnateli in verticale. Tra
le due file di caselle (che formano una L rovesciata), un quadrato è
riservato al simbolo x: in questo modo si ottiene una tabella con 100
caselle bianche (una tavola pitagorica 'da riempire', insomma).
Scarica la 'tabella' da qui:
A questo punto, come nella classica battaglia navale, ogni
giocatore sceglie dove collocare le sue navi (stabilite una dotazione,
per esempio, di 10 imbarcazioni a testa). Per invogliare il bambino e
coinvolgerlo al massimo, potete invitarlo a costruire le barche con
cartoncini colorati (se non ha voglia, basta disegnarle a matita come
una volta!) .
Ma non è tutto: si deve decidere la composizione della flotta e la
lunghezza massima, per esempio, dell'ammiraglia (4 quadrati caselle) e
di tutte le altre barche.
Scopo del gioco tradizionale è indovinare le coordinate per colpire
le navi nemiche sulla tabella del gioco. In questa Battaglia matematica,
invece, le barche sono visibili: per affondarle, serve 'azzeccare' le
moltiplicazioni (e il risultato) della tavola pitagorica.
Per esempio, il giocatore 'chiama' 3 x 4 (equivalente delle
coordinate) e dice anche il risultato (12) che può anche scrivere
direttamente nelle caselle della sua cartella (o se preferisce su un
foglietto). Se tutto è corretto, e su quella casella si trova una parte
di nave, segna punto e può rilanciare un'altra coppia di coordinate.
Quando sbaglia (le coordinate o il calcolo, cioè la moltiplicazione),
passa il turno all'avversario.
Alla fine, vince chi per primo riesce ad affondare tutta la flotta nemica.
8. Tira il dado...
Ai più grandicelli, che già conoscono le tabelline, ma sembrano
dimenticarle molto facilmente, potrebbe piacere cimentarsi
(esercitandosi per gioco!) in una gara un po' impegnativa, perfetta
anche a squadre.
Per prima cosa, è necessario procurarsi 'speciali' dadi poliedrici
(ovvero quelli che hanno più o meno di 6 facce), popolari nel mondo dei
giochi di ruolo (tipo Dungeons & Dragon), da tavolo e carte
collezionabili.
In questo caso ne servono due con 10 facce: a ogni tiro, il giocatore
deve fare la moltiplicazione tra i due numeri usciti. Se il calcolo è
corretto, può scrivere il numero nella sua cartella, una tavola
pitagorica 'bianca' e incompleta (ovviamente, con i soliti due bracci a L
capovolta con i numeri dall'1 al 10, in orizzontale e verticale),
preparata in precedenza.
Vince il giocatore – o la squadra – che riesce in un tempo stabilito
(3-4 minuti) a completare la sequenza di almeno una tabellina. Per una
sfida di gruppo, si può alzare la posta del gioco ad almeno cinque
tabelline, metà della tavola pitagorica.
9. Quiz numerico a sorpresa
Un'idea semplice e divertente per far ripassare al bimbo le tabelline
è una gara a tempo che fa leva sul suo senso di competizione.
Preparate una serie di fogliettini colorati con i risultati delle 10
tabelline - o solo di una parte se preferite (per esempio: 2, 4, 6, 8,
10,12, 14, 16, 18, 20 - 3, 6, 9, 12, 15,18, 21, 24, 27, 30 e così via).
Su altri pezzetti di carta, scrivete invece le moltiplicazioni (2 x 2; 2
x 3; 6 x 2; 8 x 2...), mescolate tutti i bigliettini e infilateli in un
cestino o in sacchetto.
A questo punto, munite tutti i partecipanti di carta e penna e
invitateli a pescare 5 foglietti dal sacchetto. Al via, in un tempo
cronometrato di 3-4 minuti, ogni giocatore deve risolvere i suoi 'quiz'.
Se, per esempio, su un bigliettino estratto compare il numero 12, la
risposta esatta è la moltiplicazione (4 x 3 o 3 x 4), quando invece
capita in mano un foglietto con una moltiplicazione (8 x 3), occorre
scrivere il risultato (24).
È possibile stabilire un giro di tornate per arrivare al vincitore finale, quello che avrà raggiunto il punteggio più alto.
10. Bingo-tab
Uno stratagemma per convincere il bimbo a esercitarsi con le
tabelline che ha già appreso è una gara a Bingo-tab (un'attività
proposta da Monica Bertacco, Matematicaimparo, Erickson). Questo gioco didattico si adatta facilmente anche alle esigenze 'casalinghe'.
Occorre preparare due cartelle uguali per ogni giocatore (la sfida è
adatta a 2 o più partecipanti), una con le moltiplicazioni delle
tabelline e l'altra con i relativi risultati.
L'obiettivo del gioco è abbinare moltiplicazione e risultato
corretto, segnandoli con lo stesso colore sulle due cartelle in un tempo
prefissato.
Ecco un esempio di come preparare le due cartelle, ovviamente è
possibile replicare lo stesso principio con altre operazioni e
risultati.
| 3 x 4 | 3 x 7 |
| 2 x 8 | 4 x 9 |
| 3 x 9 | 5 x 6 |
| 4 x 7 | 2 x 5 |
| 10 | 28 |
| 36 | 30 |
| 21 | 27 |
| 16 | 20 |
Al via, ogni bambino deve individuare (e segnare) le giuste
corrispondenze (tra moltiplicazione e risultato) nella sua cartella
senza sbirciare cosa combina l'avversario.
Vince chi completa tutto per primo con le corrispondenze giuste o il
minor numero di errori. Infatti, se il giocatore più veloce ha
totalizzato meno risposte esatte, la vittoria passa al secondo in base
al tempo e alle risposte azzeccate.
11. Cerca l'intruso
Per aiutare i più piccoli alle prese con le tabelline, è utile 'farli
giocare' con i risultati uguali: una moltiplicazione difficile (per
esempio, 9 x 2 = 18) può diventare più semplice invertendo i fattori (2 x
9 = 18). È importante sottolineare che il risultato (ovvero il
prodotto) non cambia. Un'idea che passa meglio con l'aiuto di
cartoncino, forbici e un pizzico di fantasia.
Al centro di un cartoncino ritagliato tondeggiante - che rappresenta il nido - scrivete un numero, per esempio 12, e
intorno 6 operazioni: le 4 corrette che portano a questo risultato (4 x
3; 3 x 4; 6 x 2; 2 x 6) e due sbagliate (2 x 8; 8 x 2).
A questo punto, in un tempo cronometrato, il giocatore deve
individuare le operazioni 'intruso' in quel nido (secondo l'esempio, 2 x
8 e 8 x 2 che fa 16 e non 12). Per rendere il gioco più divertente, è
possibile sottoporre al bambino 4-5 nidi dove scovare l'intruso in un
tempo definito.
lunedì 9 settembre 2013
nuovo anno scolastico ;)
Momochan come altri bambini ha già iniziato il nuovo anno di asilo, per lei l'ultimo, anno prossimo frequenterà la prima elementare ;)
E' tutta gasata perchè ci saranno delle novità primo fra tutte l'inserimento di 17 nuovi bambini di 3 anni (da loro usa cosi, 3, 4 e 5 anni sono spesso insieme in classe di due età diverse) e poi il dover portare un quadernone a quadretti con copertina e un astuccio come i grandi a scuola ! ;)
Volete vedere che astuccio ha scelto ? leggete il post ;)
E' tutta gasata perchè ci saranno delle novità primo fra tutte l'inserimento di 17 nuovi bambini di 3 anni (da loro usa cosi, 3, 4 e 5 anni sono spesso insieme in classe di due età diverse) e poi il dover portare un quadernone a quadretti con copertina e un astuccio come i grandi a scuola ! ;)
Volete vedere che astuccio ha scelto ? leggete il post ;)
domenica 1 settembre 2013
smartphone ...
Arrivo sempre tardi ... ho scoperto adesso gli smartphone HEHE ;)
Da un annetto ho uno stupido Sony Ericsson Experia che non consiglio a nessuno e non lo avevo mai usato per internet, (anche perchè ho scoperto adesso, ho fatto bene perchè non è adatto, pooca memoria e di blocca spesso, non è buono nemmeno ad esesre riaggiornato).
Di recente ho trovato una buona offerta per navigare in internet da telefono, ho fatto una prova di tre mesi che scadrà a fine ottobre e che pensavo di non rinnovare, che invece mi ha fatto scoprire tutto un mondo nuovo ;)
Il problema appunto è che il mio cellulare ha pochissima memoria, è perfetto come telefonino ma per internet è un pò scarso nel senso che non è veloce e non può contenere molto, ho scaricato tre applicazioni e già è al massimo mentre io ne vorrei di più !
(leggi di più sulle applicazioni gratuite e comode)
Elettrizzata da tutte queste applicazioni simpatiche e utili dopo aver cercato on line e essermi documentata al negozio del paese tra i tantissimi smartphone Android, quello che ha avuto davvero successo (che si può considerare come antagonista dell'iPhone che per altro a me non piace afffatto) è il Samsung Galaxy S3
Anche se Samsung ha fatto uscire quest'anno dopo appena 10 mesi dopo l'uscita dell'S3, il Galaxy S4 (che sta bombardando dapeprtutto ogni volta che accendi il televisore), l'S3 rimane ancora il telefonino con sistema operativo Android più popolare e più venduto nel mondo ed anche in Italia.
L'apparecchio ha ben 16GB di memoria base e lo si può espandere con una scheda fino a 64GB e una marea di funzioni ;)
Spero solo che il mio cellulare regga almeno fino fine settembre senza mandare in palla tutto o cancellare dati ...
Tralasciando le applicazioni più importanti e di base come Facebook, Google Maps, Gmail, Line o WeChat ecco le app migliori, gratis e più adatte che non dovrebbero mai mancare su un cellulare Android e, ancora di più, su un Samsung Galaxy S3, o qualsiasi altro cellulare con schermo grande.
CARATTERISTICHE
Il Samsung Galaxy S3 è stato probabilmente il più atteso smartphone Android quest'anno, che ha registrato oltre 9 milioni di pre-ordini per cui un motivo ci sarà se ne vendono cosi tanti ;)
Tra le principali funzioni, è possibile scattare foto, leggere un libro ai nostri bambini, ascoltare musica, navigare in Internet e, cosa apprezzata, la condivisione di contenuti tramite wireless.
Lo schermo modello super Amoled con diagonale di 4.8", è di grandi dimensioni cosi scattare foto o guardare filmini o anche chattare risulta più facile.
Per la piattaforma hardware Galaxy S3 monta Exynos 4412, piattaforma costituita da quattro core Cortex A9 a 1.4 GHz di massima velocità, mentre la memoria RAM è di 1 GB, lo spazio di archiviazione pari al 16GB, sebbene sia possibile espanderlo ulteriormente con una scheda Micro SD.
Per la connessione il Galaxy S3 è dotato praticamente di tutto; dal Bluetooth 4.0, al Wi-Fi,passando per NFC e a GPS, mentre tra altri sensori troviamo accelerometri, magnetometro, sensore di prossimità, di luminosità, giroscopio, sensore di pressione e cosi via.
Ovviamente presente anche la doppia fotocamera, per la precisione una anteriore da 2 megapixel e una posteriore da 8 megapixel, da segnalare anche il riconoscimento vocale "S-Voice", Social Tag, Chiamata Diretta, lo Stand By intelligente tramite riconoscimento del viso (Smart Stay) e Notifica Intelligente.
SPECIFICHE DEL PRODOTTO
Da un annetto ho uno stupido Sony Ericsson Experia che non consiglio a nessuno e non lo avevo mai usato per internet, (anche perchè ho scoperto adesso, ho fatto bene perchè non è adatto, pooca memoria e di blocca spesso, non è buono nemmeno ad esesre riaggiornato).
Di recente ho trovato una buona offerta per navigare in internet da telefono, ho fatto una prova di tre mesi che scadrà a fine ottobre e che pensavo di non rinnovare, che invece mi ha fatto scoprire tutto un mondo nuovo ;)
Il problema appunto è che il mio cellulare ha pochissima memoria, è perfetto come telefonino ma per internet è un pò scarso nel senso che non è veloce e non può contenere molto, ho scaricato tre applicazioni e già è al massimo mentre io ne vorrei di più !
(leggi di più sulle applicazioni gratuite e comode)
Elettrizzata da tutte queste applicazioni simpatiche e utili dopo aver cercato on line e essermi documentata al negozio del paese tra i tantissimi smartphone Android, quello che ha avuto davvero successo (che si può considerare come antagonista dell'iPhone che per altro a me non piace afffatto) è il Samsung Galaxy S3
Anche se Samsung ha fatto uscire quest'anno dopo appena 10 mesi dopo l'uscita dell'S3, il Galaxy S4 (che sta bombardando dapeprtutto ogni volta che accendi il televisore), l'S3 rimane ancora il telefonino con sistema operativo Android più popolare e più venduto nel mondo ed anche in Italia.
L'apparecchio ha ben 16GB di memoria base e lo si può espandere con una scheda fino a 64GB e una marea di funzioni ;)
Spero solo che il mio cellulare regga almeno fino fine settembre senza mandare in palla tutto o cancellare dati ...
Tralasciando le applicazioni più importanti e di base come Facebook, Google Maps, Gmail, Line o WeChat ecco le app migliori, gratis e più adatte che non dovrebbero mai mancare su un cellulare Android e, ancora di più, su un Samsung Galaxy S3, o qualsiasi altro cellulare con schermo grande.
- Flash Player
Flash Player si può installare su Android quindi anche su un Samsung Galaxy S3 o S4.
Scaricare l'APK di Flash Player per Android, portarla sul cellulare tramite Airdroid o Dropbox e poi installarlo, per visualizzare correttamente i contenuti in Flash, compresi i video in streaming, si deve usare il browser Firefox ma se si preferisce, si può installare il browser Photon che integra il Flash Player al suo interno. - Tastiera Jelly Bean
La tastiera Jelly Bean di Google è la migliore gratuita per cambiare metodo di scrittura.
Bisogna però dire che la tastiera migliore per Android è SwiftKey, non gratuita, ma tra le app Android che vale la pena comprare. - Amazon Kindle
Il Galaxy S3 ha uno schermo abbastanza grande per essere usato come Ebook Reader come si usasse un Kindle Reader. - Google Drive
Google Drive non è solo uno storage cloud in cui salvare file, ma anche l'applicazione per avere un programma simile a Microsoft Word per scrivere documenti e testi ed è anche capace di trasformare lo smartphone in uno scanner (il che non è davvero male, a me è capitato parecchie volte di aver bisogno di uno scanner per memorizzare ad esempio un articolo o alcune informazioni) - Fotor
Una delle caratteristiche migliori del Galaxy S3 è la sua macchina fotografica che fa bellissime foto e permette di condividerle con un click, istallando un editor di foto come Fotor si possono applicare filtri, effetti, cornici e adesivi in modo molto veloce. - Snapseed
Non si può scegliere tra Fotor e Snapseed, vale la pena averle entrambe e poi magari scegliere per questione di abitudine. Anche Snapseed è un editor fotografico affidabile e incredibilmente potente per il Galaxy S3, è 'semplice da usare ed ha una grande funzione di "correzione automatica". - News Republic
Con un cellulare con lo schermo grande come il Samsung Galaxy S3 o S4 si possono leggere le notizie senza difficoltà, occorre solo un'applicazione che aggreghi quelle più importanti, suddividendole per argomenti. - Rai TV
Un Galaxy S3 è ottimo anche per vedere la TV quindi vale la pena installare l'app per vedere Rai Uno, Rai Due e Rai 3 tramite connessione internet sullo schermo del Samsung. - Sveglia Xtreme
L'applicazione permette di personalizzare in tutto e per tutto la sveglia del telefonino in modo meno brusco possibile, è una sveglia in cui è possibile configurare, come allarme, una suoneria o una canzone salvata nel telefono e fin qui sembra normale, può riprodurre una musica a scelta, o selezionare una canzone a caso da un artista o da una playlist ma può anche essere usata per avviare altre applicazioni in un determinato orario: si possono impostare diverse sveglie a seconda dei giorni della settimana e può essere disattivata nei giorni di vacanza, la sveglia aumenta gradualmente il volume e la si può mettere in "Snooze" ossia in pausa, con un pulsante a scelta, con lo scuotimento oppure toccando lo schermo del telefono. Si può anche impostare una parola a caso per disattivare l'allarme.
L'allarme viene ripetuto ogni volta dopo un intervallo di tempo minore quando viene attivato lo snooze e c'è anche un widget ed un conto alla rovescia con allarme, ideale per i pisolini da mezzora o più.
Altra sveglia molto carina è Timely la sveglia più bella a vedersi, colorata, con diversi allarmi dolci ed alcune funzionalità che aiutano ad un risveglio dolce.
L'allarme sale di tono progressivvamente e lentamente e si può scegliere se attivare il pre-risveglio con una suoneria leggera a basso volume che suona mezzora prima l'orario stabilito.
Per fermare l'allarme si può configurare la risoluzione di un quiz in modo da costringerci ad attivare il cervello senza spegnere l'allarme nel sonno. (queste sono tra le migliori applicazioni Sveglia per Android) - VLC Media Player + Hubi
Un cellulare con lo schermo grande è ottimo anche per vedere video e film.
Tenendo conto anche della possibilità di vedere video in streaming ed anche film via internet, conviene scaricare ed installare sa l'app VLC Media Player, uno dei migliori lettori video per Android e Hubi che estrae i link dei video in streaming in modo da poterli aprire su VLC.
Vedi anche: Aprire i video in streaming di siti come Youtube con VLC su PC e Android - 1Weather
Per sapere le previsioni del tempo aggiornate e la temperatura attuale, su un Samsung Galaxy si può installare 1Weather che è la migliore app per il Meteo su Android perchè fornisce un ottimo widget per lo schermo.
CARATTERISTICHE
Il Samsung Galaxy S3 è stato probabilmente il più atteso smartphone Android quest'anno, che ha registrato oltre 9 milioni di pre-ordini per cui un motivo ci sarà se ne vendono cosi tanti ;)
Tra le principali funzioni, è possibile scattare foto, leggere un libro ai nostri bambini, ascoltare musica, navigare in Internet e, cosa apprezzata, la condivisione di contenuti tramite wireless.
Lo schermo modello super Amoled con diagonale di 4.8", è di grandi dimensioni cosi scattare foto o guardare filmini o anche chattare risulta più facile.
Per la piattaforma hardware Galaxy S3 monta Exynos 4412, piattaforma costituita da quattro core Cortex A9 a 1.4 GHz di massima velocità, mentre la memoria RAM è di 1 GB, lo spazio di archiviazione pari al 16GB, sebbene sia possibile espanderlo ulteriormente con una scheda Micro SD.
Per la connessione il Galaxy S3 è dotato praticamente di tutto; dal Bluetooth 4.0, al Wi-Fi,passando per NFC e a GPS, mentre tra altri sensori troviamo accelerometri, magnetometro, sensore di prossimità, di luminosità, giroscopio, sensore di pressione e cosi via.
Ovviamente presente anche la doppia fotocamera, per la precisione una anteriore da 2 megapixel e una posteriore da 8 megapixel, da segnalare anche il riconoscimento vocale "S-Voice", Social Tag, Chiamata Diretta, lo Stand By intelligente tramite riconoscimento del viso (Smart Stay) e Notifica Intelligente.
SPECIFICHE DEL PRODOTTO
Info modello GT-I9300MBDITV
Anno modello 2012
Memoria Dimensioni Hard-Disk16 GB
Sistema operativo Android OS
Velocità processore 1400 MHz
Connettività: Umts Gsm: Quadriband
Caratteristiche addizionali Colore Primario Blu
Tastiera: QWERTY
Wi-fi Sì GPS e Mappe
Memoria interna: 16 GB espandibile con micro sd fino a 64 GB
Tastiera: QWERTY
Wi-fi Sì GPS e Mappe
Memoria interna: 16 GB espandibile con micro sd fino a 64 GB
Dimensioni schermo: 4.8 pollici
Risoluzione schermo: 1280 x 720
Max. risoluzione schermo: 720 X 1280
la maestra golosona
La maestra Maria Rosa
è davvero assai golosa
appena suona la campanella
già si gusta una ciambella.
Quando scrive alla lavagna
pensa sempre alla lasagna,
mentre insegna le tabelline,
mangia tante patatine;
ma i bambini le vogliono bene perché
dà sempre a tutti bei voti e bignè!
è davvero assai golosa
appena suona la campanella
già si gusta una ciambella.
Quando scrive alla lavagna
pensa sempre alla lasagna,
mentre insegna le tabelline,
mangia tante patatine;
ma i bambini le vogliono bene perché
dà sempre a tutti bei voti e bignè!
sabato 31 agosto 2013
attività ikea
E cosi terminano anche le attività Ikea per l'estate, con oggi e "coltiviamo l'orto" finisce un ciclo di attività durato tutto il mese di agosto al quale ho portato Momochan e si è divertita moltissimo ;)
Cominciato con le formine con al pasta di sale, poi decorando un lampadario che ha appeso in cameretta sua, una caccia al tesoro e pasticciamenti con la terra e i semini, le piantine sono già belle altre dopo solo 4 giorni HEHEHE
Se volete leggere di ogni attività, cliccate sul link, ci sono un mare di foto e di sorrisi di Momochan ;)
Cominciato con le formine con al pasta di sale, poi decorando un lampadario che ha appeso in cameretta sua, una caccia al tesoro e pasticciamenti con la terra e i semini, le piantine sono già belle altre dopo solo 4 giorni HEHEHE
Se volete leggere di ogni attività, cliccate sul link, ci sono un mare di foto e di sorrisi di Momochan ;)
lunedì 26 agosto 2013
e siamo al ....
26 agosto !
Stamattina un sacco di negozi hanno riaperto, perrsone che non vedevamo da settimane sono riapparse come funghi, la farmacia, il negozio di animali, i due bar in piazza, i negozi sotto casa nostra e la cartoleria, per il nostro bar preferito però dobbiamo aspettare ancora domani e intanto il tempo cambia, la sera adesso fa buio prima verso le otto e mezza e alle nove fa già freddo, se sono in salotto sul divano e ho la finestra del balcone aperta mi serve una copertina per vedere il film se no divento tutta blu HAHAHA e Momo che notoriamente si scopre, adesso se le tiene eccome le coperte addosso HEHE
A breve Momochan ritornerà al asilo, quest'anno sarà tra i grandi e l'anno prossimo inizierà la prima elementare, cavolo come è volato il tempo !!!
Dovremo comprarle di nuovo le scarpine nuove più grandi e stavolta anche quaderno e astuccio per le prime prove di scrittura come i grandi a scuola, avrà un programma tutto diverso e attività nuove, in classe poi ci saranno un sacco di inserimenti dei bimbi di 3 anni perchè a giugno metà classe circa è passata alle elementari (i remigini).
E con l'inizio del asilo tornerà anche il papà e dovremo organizzare una festa di ben tornato con la torta e un regalino che gli abbiamo già comprato ;)
Stamattina un sacco di negozi hanno riaperto, perrsone che non vedevamo da settimane sono riapparse come funghi, la farmacia, il negozio di animali, i due bar in piazza, i negozi sotto casa nostra e la cartoleria, per il nostro bar preferito però dobbiamo aspettare ancora domani e intanto il tempo cambia, la sera adesso fa buio prima verso le otto e mezza e alle nove fa già freddo, se sono in salotto sul divano e ho la finestra del balcone aperta mi serve una copertina per vedere il film se no divento tutta blu HAHAHA e Momo che notoriamente si scopre, adesso se le tiene eccome le coperte addosso HEHE
A breve Momochan ritornerà al asilo, quest'anno sarà tra i grandi e l'anno prossimo inizierà la prima elementare, cavolo come è volato il tempo !!!
Dovremo comprarle di nuovo le scarpine nuove più grandi e stavolta anche quaderno e astuccio per le prime prove di scrittura come i grandi a scuola, avrà un programma tutto diverso e attività nuove, in classe poi ci saranno un sacco di inserimenti dei bimbi di 3 anni perchè a giugno metà classe circa è passata alle elementari (i remigini).
E con l'inizio del asilo tornerà anche il papà e dovremo organizzare una festa di ben tornato con la torta e un regalino che gli abbiamo già comprato ;)
domenica 25 agosto 2013
pics art ;)
Recentemente ho scoperto un applicazione per il mio cellulare perr modificare e abbellire le fotografie, il bello è che poi le posso stampare a colori e mettere in cornice oppure utilizzarle per creare bellissimi e unici bigliettini di auguri, ci sono anche per Natale, eccone alcune che ho fatto stasesra ;)
mercoledì 21 agosto 2013
monsters university
Oggi nel pomeriggio ho portato Momochan a vedere il secondo dei film in uscita al cinema a cui lei teneva tanto: MONSTERS UNIVERSITY ;)
Siamo andate as Assago perchè è il cinema più vicino a noi, lei si è divertita un sacco.
Per fortuna c'era una proiezione alle 17.00 PM cosi per cena potevamo essere a casa. Eravamo già state li al cinema altre volte e recentemente anche lunedi per vedere Turbo, qualche tempo fa avevamo visto il trailer del film e di Turbo e Momochan era impaziente di vederli uscire per gustarseli al cinema e cosi ci siamo andate, accidenti due film in tre giorni ! HAHAHA
TRAMA
Siamo andate as Assago perchè è il cinema più vicino a noi, lei si è divertita un sacco.
Per fortuna c'era una proiezione alle 17.00 PM cosi per cena potevamo essere a casa. Eravamo già state li al cinema altre volte e recentemente anche lunedi per vedere Turbo, qualche tempo fa avevamo visto il trailer del film e di Turbo e Momochan era impaziente di vederli uscire per gustarseli al cinema e cosi ci siamo andate, accidenti due film in tre giorni ! HAHAHA
TRAMA
Mike Wazowski è un piccolo mostro verde con un solo occhio e frequenta la scuola elementare. Egli viene deriso da tutti perché non è capace di spaventare. Tuttavia, lui vuole diventare proprio uno
spaventatore professionista e ha modo di vedere il lavoro di uno spaventatore durante la gita scolastica alla Monsters & Co., la centrale elettrica cittadina che ricava l'energia tramite le urla dei bambini spaventati. I mostri spaventatori passano attraverso porte speciali che li conducono al mondo degli umani.
Al loro arrivo, uno di questi confida ai piccoli mostri in visita di aver imparato l'arte dello spavento alla Monsters University (MU), la miglior scuola di spavento della città. Mike, incuriosito dalle parole dello spaventatore, riesce ad osservarlo da vicino dopo essere entrato nella porta da questi utilizzata e rimane folgorato dalla bellezza del suo lavoro.
Mike, raggiunti i diciotto anni, decide così di iscriversi alla Facoltà di Spavento della Monsters University. Qui conosce Randall Boggs, suo compagno di stanza, e alla prima lezione di spavento, James P. Sullivan detto Sulley, figlio del rinomato spaventatore Bill Sullivan, e il rettore della MU, Prof.ssa Abigail Tritamarmo, detentrice del record di spavento. Quest'ultima informa gli studenti che, al termine del semestre, verrà effettuato un esame per verificare il livello di spavento raggiunto dalle matricole; chi non lo supera, non proseguirà il corso.
Mike, nonostante tutti lo considerino non adatto a frequentare il corso di spavento, è fortemente convinto di superare l'esame con la disciplina e si mette subito a studiare, rinunciando anche all'invito di Randall ad andare alla festa delle confraternite della MU. Tuttavia, egli ci finisce accidentalmente a causa dell'irruzione nella sua stanza di Sulley, nel tentativo di recuperare Archie, un porcellino da lui rubato e successivamente scappato, mascotte della ROR, la confraternita composta dai migliori studenti spaventatori. Dopo una serie di peripezie, è Mike a prendere Archie, ma Sulley si prende ingiustamente tutti i meriti; quest'ultimo, invece di ringraziare Mike, lo denigra pubblicamente davanti a tutti dicendogli che non è abile a spaventare al contrario di lui, per via della sua discendenza paterna. Da quel momento, i due si mettono in competizione, ma è Mike, grazie allo studio, ad essere più preparato nell'arte dello spavento dell'indisciplinato Sulley, nonostante quest'ultimo abbia maggiori capacità di spavento rispetto a Mike.
Nel giorno dell'esame, i due, a seguito di un battibecco, finiscono per distruggere il contenitore di energia commemorativo del record di Tritamarmo presente in aula. A quel punto, il rettore decide di non far proseguire il corso né a Mike né a Sulley. Al primo perché non sa spaventare, nonostante abbia una notevole preparazione di base sullo spavento; al secondo per mancanza di disciplina, nonostante egli possieda il talento dello spavento. Il fatto delude fortemente i componeneti della ROR, i quali avevano intenzione di far entrare Sulley nella loro confraternita.
Mike non ha alcuna intenzione di perdere il corso di spavento, e per dimostrare a Tritamarmo di essere abile in questa materia, partecipa, tra lo scetticismo generale, alle Spaventiadi, una serie di gare di spavento, insieme alla confraternita Oozma Kappa (OK) di cui è membro (far parte di una confraternita composta da almeno sei membri è il requisito necessario per la partecipazione).
Con Tritamarmo, Mike strappa una scommessa: se egli vince, verrà ammesso al corso di spavento
insieme agli altri membri della sua confraternita, altrimenti dovrà lasciare la MU. Nell'OK manca un membro per permettere la sua iscrizione, poiché Terry e Terri, sebbene in due, vengono considerati
uno solo perché hanno un solo corpo. Dopo che Mike ha ricevuto il rifiuto di diventare il sesto componente della confraternità da parte di Randall, iscrittosi alla competizione con la ROR, è Sulley ad entrare nell'OK, così da poter avere la possibilità di venire ammesso al corso di spavento.
Le premesse non sono delle migliori. A parte Sulley, Mike e gli altri membri dell'OK (Don Carlton, Terri e Terry Perry, Art, Scott "Squishy" Squibbles) non sono capaci di spaventare. Inoltre, Mike e Sulley, per via dei loro attriti, non giocano di squadra. Questo penalizza i membri dell'OK nella prima prova delle Spaventiadi. La confraternita di Mike e Sulley arriva ultima, ma viene clamorosamente ripescata a causa della squalifica, per comportamento scorretto, di una delle confraternite in gara. Nella seconda prova, è l'indisciplina di Sulley a compromettere il proseguo nella competizione della confraternita; tuttavia, l'OK riesce a cavarsela e si qualifica per la fase successiva.
Da quel momento, i componenti dell'OK sembrano essere maggiormente considerati e vengono invitati ad una festa. In realtà vengono derisi e umiliati, con tanto di articolo in prima pagina nel giornale universitario. Questo sembra comportare lo scioglimento della confraternita, ma Mike non si perde d'animo e porta i suoi amici presso la Monsters & Co.. Qui, Mike fa loro osservare l'operato di uno spaventatore professionista, facendo notare che ognuno di questi utilizza le sue abilità migliori per spaventare. Dicendo ai suoi amici di fare altrettanto, Mike infonde maggiore fiducia in loro stessi, facendo così ricompattare la confraternita. Anche Sulley si avvicina a Mike, dopo aver scoperto di avere in comune la passione per le figurine di spaventatori.
Da quel momento, l'OK, attraverso duri allenamenti e seguendo alla lettera i consigli di Mike, scaturiti dalle sue eccellenti conoscenze nell'arte dello spavento, diventa una squadra competitiva e supera brillantemente, tra lo stupore generale, tutte le prove. Sulley, però, si fa convincere dal rettore Tritamarmo che Mike, pur impegnandosi, non sarà mai in grado di spaventare, per via del suo aspetto poco terrificante. La notte prima dell'ultima prova delle Spaventiadi, Sulley decide di insegnare qualche espressione di spavento a Mike, trasmettendo al piccolo mostro verde ancora più fiducia di quella che già aveva; difatti, gli sforzi dell'OK sono stati premiati con la vittoria: decisivo è stato Mike, con uno spavento che ha toccato l'energia massima. In realtà, il congegno del simulatore utilizzato per la prova di spavento è stato manomesso da Sulley nel momento in cui sarebbe toccato a Mike, in maniera tale che il dispositivo raggiungesse la massima energia anche con il minimo rumore. Mike se n'è accorto e rimane deluso dal comportamento di Sulley, così come gli altri componenti dell'OK.
Mike, non ancora convinto dell'idea di non saper spaventare, entra nel laboratorio della MU e utilizza un prototipo di porta speciale per tentare uno spavento nel mondo umano, infrangendo il regolamento universitario. Una volta varcata la porta, Mike si ritrova in un orfanotrofio e scopre, con suo grande dispiacere, di non incutere paura ai bambini, bensì procura l'effetto opposto. Sulley, sentendosi in colpa per la bravata di Mike, oltrepassa la porta per riportare il suo amico alla MU; nel mondo umano, i due si chiariscono e ritornano alla porta, ma aprendola non trovano il laboratorio, bensì solo l'interno di un armadio, poiché il rettore decide di spegnere la porta fino all'arrivo delle autorità. I due si ritrovano nel mondo umano, senza apparente via di scampo, accerchiati da poliziotti che stavano dando la caccia a Sulley.
Sulley, impaurito, vuole svignarsela, ma Mike ha la brillante idea di far tentare al suo amico uno spavento, letto in un libro, in grado di incutere paura agli adulti il quale, se ben applicato, produrrebbe uno spavento sufficiente a riattivare la porta di passaggio tra i due mondi. Sulley, grazie a Mike, ci riesce e non solo attiva la porta facendo ritornare lui e il suo amico nel mondo dei mostri, ma addirittura fa esplodere tutti i contenitori di energia presenti nel laboratorio. Tritamarmo rimane stupefatta da quello che è successo, ma è costretta, su pressione delle autorità, ad espellere i due mostri.
Prima di andarsene, Mike e Sulley salutano i loro amici dell'OK e scoprono che Tritamarmo li ha ammessi al corso di spavento. Salutato anche Sulley, Mike lascia l'università, conscio di non saper spaventare ma Sulley lo ferma e gli spiega che senza il suo aiuto non sarebbe mai diventato un abile spaventatore e non potrebbe mai rimanere tale se dovessero separarsi. La stessa Tritamarmo, accorsa per congratularsi di ciò che avevano fatto nel laboratorio universitario, fa notare che, unendo le loro abilità, potrebbero fare molta strada insieme. A quel punto, i due iniziano a lavorare insieme nel reparto corrispondenze della Monsters & Co., e non si separeranno più. Effettivamente, come fanno intuire i titoli di coda, essi intraprendono insieme varie attività, quali la costituzione di una squadra di pulizie, l'apertura di una caffetteria, l'attività di servizio di minestre, fino a raggiungere il loro sogno: rappresentare uno dei team di spaventatori della Monsters & Co., in cui Sulley è lo spaventatore e Mike il suo assistente.
Mike, raggiunti i diciotto anni, decide così di iscriversi alla Facoltà di Spavento della Monsters University. Qui conosce Randall Boggs, suo compagno di stanza, e alla prima lezione di spavento, James P. Sullivan detto Sulley, figlio del rinomato spaventatore Bill Sullivan, e il rettore della MU, Prof.ssa Abigail Tritamarmo, detentrice del record di spavento. Quest'ultima informa gli studenti che, al termine del semestre, verrà effettuato un esame per verificare il livello di spavento raggiunto dalle matricole; chi non lo supera, non proseguirà il corso.
Mike, nonostante tutti lo considerino non adatto a frequentare il corso di spavento, è fortemente convinto di superare l'esame con la disciplina e si mette subito a studiare, rinunciando anche all'invito di Randall ad andare alla festa delle confraternite della MU. Tuttavia, egli ci finisce accidentalmente a causa dell'irruzione nella sua stanza di Sulley, nel tentativo di recuperare Archie, un porcellino da lui rubato e successivamente scappato, mascotte della ROR, la confraternita composta dai migliori studenti spaventatori. Dopo una serie di peripezie, è Mike a prendere Archie, ma Sulley si prende ingiustamente tutti i meriti; quest'ultimo, invece di ringraziare Mike, lo denigra pubblicamente davanti a tutti dicendogli che non è abile a spaventare al contrario di lui, per via della sua discendenza paterna. Da quel momento, i due si mettono in competizione, ma è Mike, grazie allo studio, ad essere più preparato nell'arte dello spavento dell'indisciplinato Sulley, nonostante quest'ultimo abbia maggiori capacità di spavento rispetto a Mike.
Nel giorno dell'esame, i due, a seguito di un battibecco, finiscono per distruggere il contenitore di energia commemorativo del record di Tritamarmo presente in aula. A quel punto, il rettore decide di non far proseguire il corso né a Mike né a Sulley. Al primo perché non sa spaventare, nonostante abbia una notevole preparazione di base sullo spavento; al secondo per mancanza di disciplina, nonostante egli possieda il talento dello spavento. Il fatto delude fortemente i componeneti della ROR, i quali avevano intenzione di far entrare Sulley nella loro confraternita.
Mike non ha alcuna intenzione di perdere il corso di spavento, e per dimostrare a Tritamarmo di essere abile in questa materia, partecipa, tra lo scetticismo generale, alle Spaventiadi, una serie di gare di spavento, insieme alla confraternita Oozma Kappa (OK) di cui è membro (far parte di una confraternita composta da almeno sei membri è il requisito necessario per la partecipazione).
Con Tritamarmo, Mike strappa una scommessa: se egli vince, verrà ammesso al corso di spavento
insieme agli altri membri della sua confraternita, altrimenti dovrà lasciare la MU. Nell'OK manca un membro per permettere la sua iscrizione, poiché Terry e Terri, sebbene in due, vengono considerati
uno solo perché hanno un solo corpo. Dopo che Mike ha ricevuto il rifiuto di diventare il sesto componente della confraternità da parte di Randall, iscrittosi alla competizione con la ROR, è Sulley ad entrare nell'OK, così da poter avere la possibilità di venire ammesso al corso di spavento.Le premesse non sono delle migliori. A parte Sulley, Mike e gli altri membri dell'OK (Don Carlton, Terri e Terry Perry, Art, Scott "Squishy" Squibbles) non sono capaci di spaventare. Inoltre, Mike e Sulley, per via dei loro attriti, non giocano di squadra. Questo penalizza i membri dell'OK nella prima prova delle Spaventiadi. La confraternita di Mike e Sulley arriva ultima, ma viene clamorosamente ripescata a causa della squalifica, per comportamento scorretto, di una delle confraternite in gara. Nella seconda prova, è l'indisciplina di Sulley a compromettere il proseguo nella competizione della confraternita; tuttavia, l'OK riesce a cavarsela e si qualifica per la fase successiva.
Da quel momento, i componenti dell'OK sembrano essere maggiormente considerati e vengono invitati ad una festa. In realtà vengono derisi e umiliati, con tanto di articolo in prima pagina nel giornale universitario. Questo sembra comportare lo scioglimento della confraternita, ma Mike non si perde d'animo e porta i suoi amici presso la Monsters & Co.. Qui, Mike fa loro osservare l'operato di uno spaventatore professionista, facendo notare che ognuno di questi utilizza le sue abilità migliori per spaventare. Dicendo ai suoi amici di fare altrettanto, Mike infonde maggiore fiducia in loro stessi, facendo così ricompattare la confraternita. Anche Sulley si avvicina a Mike, dopo aver scoperto di avere in comune la passione per le figurine di spaventatori.
Da quel momento, l'OK, attraverso duri allenamenti e seguendo alla lettera i consigli di Mike, scaturiti dalle sue eccellenti conoscenze nell'arte dello spavento, diventa una squadra competitiva e supera brillantemente, tra lo stupore generale, tutte le prove. Sulley, però, si fa convincere dal rettore Tritamarmo che Mike, pur impegnandosi, non sarà mai in grado di spaventare, per via del suo aspetto poco terrificante. La notte prima dell'ultima prova delle Spaventiadi, Sulley decide di insegnare qualche espressione di spavento a Mike, trasmettendo al piccolo mostro verde ancora più fiducia di quella che già aveva; difatti, gli sforzi dell'OK sono stati premiati con la vittoria: decisivo è stato Mike, con uno spavento che ha toccato l'energia massima. In realtà, il congegno del simulatore utilizzato per la prova di spavento è stato manomesso da Sulley nel momento in cui sarebbe toccato a Mike, in maniera tale che il dispositivo raggiungesse la massima energia anche con il minimo rumore. Mike se n'è accorto e rimane deluso dal comportamento di Sulley, così come gli altri componenti dell'OK.
Mike, non ancora convinto dell'idea di non saper spaventare, entra nel laboratorio della MU e utilizza un prototipo di porta speciale per tentare uno spavento nel mondo umano, infrangendo il regolamento universitario. Una volta varcata la porta, Mike si ritrova in un orfanotrofio e scopre, con suo grande dispiacere, di non incutere paura ai bambini, bensì procura l'effetto opposto. Sulley, sentendosi in colpa per la bravata di Mike, oltrepassa la porta per riportare il suo amico alla MU; nel mondo umano, i due si chiariscono e ritornano alla porta, ma aprendola non trovano il laboratorio, bensì solo l'interno di un armadio, poiché il rettore decide di spegnere la porta fino all'arrivo delle autorità. I due si ritrovano nel mondo umano, senza apparente via di scampo, accerchiati da poliziotti che stavano dando la caccia a Sulley.
Sulley, impaurito, vuole svignarsela, ma Mike ha la brillante idea di far tentare al suo amico uno spavento, letto in un libro, in grado di incutere paura agli adulti il quale, se ben applicato, produrrebbe uno spavento sufficiente a riattivare la porta di passaggio tra i due mondi. Sulley, grazie a Mike, ci riesce e non solo attiva la porta facendo ritornare lui e il suo amico nel mondo dei mostri, ma addirittura fa esplodere tutti i contenitori di energia presenti nel laboratorio. Tritamarmo rimane stupefatta da quello che è successo, ma è costretta, su pressione delle autorità, ad espellere i due mostri.
Prima di andarsene, Mike e Sulley salutano i loro amici dell'OK e scoprono che Tritamarmo li ha ammessi al corso di spavento. Salutato anche Sulley, Mike lascia l'università, conscio di non saper spaventare ma Sulley lo ferma e gli spiega che senza il suo aiuto non sarebbe mai diventato un abile spaventatore e non potrebbe mai rimanere tale se dovessero separarsi. La stessa Tritamarmo, accorsa per congratularsi di ciò che avevano fatto nel laboratorio universitario, fa notare che, unendo le loro abilità, potrebbero fare molta strada insieme. A quel punto, i due iniziano a lavorare insieme nel reparto corrispondenze della Monsters & Co., e non si separeranno più. Effettivamente, come fanno intuire i titoli di coda, essi intraprendono insieme varie attività, quali la costituzione di una squadra di pulizie, l'apertura di una caffetteria, l'attività di servizio di minestre, fino a raggiungere il loro sogno: rappresentare uno dei team di spaventatori della Monsters & Co., in cui Sulley è lo spaventatore e Mike il suo assistente.
lunedì 19 agosto 2013
Turbo
All'inizio dell'estate da qualche parte Momochan ha visto la pubblicità di un cartone animato che sarebbe stato nelle sale cinematografiche ad agosto e mi ha chiesto se tra le cose che potevamo fare, avrei potuto portarla al cinema per vederlo ... il problema è che poi ha visto anche la pubblicità di un altro cartone che sarebbe uscito due giorni dopo e li voleva vedere entrambi !
Ho pensato che forse risparmiando un pò saremmo potuti andare a vederli tutti e due cosi eccoci oggi pomeriggio a vedere Turbo ;)
TRAMA
Turbo è una lumaca che sogna di diventare il più grande pilota del mondo proprio come il suo eroe Guy Gagne, il cinque volte campione della 500 Miglia di Indianapolis.
L'ossessione per la velocità di Turbo rende la lumaca bizzarra agli occhi della comunità delle lumache, lenta e prudente, e ciò crea un imbarazzo costante a suo fratello Chet. Un giorno Turbo, dopo uno strano incidente, ottiene il potere di correre velocissimo e decide quindi di intraprendere un lungo viaggio per realizzare l'impossibile: correre con i campioni dell'IndyCar.
Momochan come volevasi dimostrare si è divertita un sacco, rideva come una matta ma si è stancata anche un pò perchè per arrivare al cinema per le 17.00 non ha potuto fare il suo pisolino cosi la sera a casa è crollata come uan paera cotta ;)
Ho pensato che forse risparmiando un pò saremmo potuti andare a vederli tutti e due cosi eccoci oggi pomeriggio a vedere Turbo ;)
TRAMA
Turbo è una lumaca che sogna di diventare il più grande pilota del mondo proprio come il suo eroe Guy Gagne, il cinque volte campione della 500 Miglia di Indianapolis.
L'ossessione per la velocità di Turbo rende la lumaca bizzarra agli occhi della comunità delle lumache, lenta e prudente, e ciò crea un imbarazzo costante a suo fratello Chet. Un giorno Turbo, dopo uno strano incidente, ottiene il potere di correre velocissimo e decide quindi di intraprendere un lungo viaggio per realizzare l'impossibile: correre con i campioni dell'IndyCar.
Momochan come volevasi dimostrare si è divertita un sacco, rideva come una matta ma si è stancata anche un pò perchè per arrivare al cinema per le 17.00 non ha potuto fare il suo pisolino cosi la sera a casa è crollata come uan paera cotta ;)
martedì 13 agosto 2013
mini vacanza: divertimento e cultura
Visto che quest'anno non possiamo andare in vacanza da nessuna parte e nemmeno raggiungere papà qualche giorno, ho deciso di portare Momochan a fare una mini vacanza a Torino, l'idea è di andarci in mezzo alla settimana (cosi costa ancora meno) magari nelle prime due settimane di agosto.
Cosi ho deciso e prenotato per stanotte un pacchetto hotel più biglietti di ngresso al parco, Momo si divertirà un sacco, mangeremo da McDonalds, vedrà gli animali, farà il bagno e vedrà le mummie ;)
Di solito non si passano vacanze in città ma a Torino ci sono alcuni posti che vorrei visitare con lei: il nuovissimo parco ZOOM TORINO ha pure una zona denominata Bolder Beach con una bellissima piscina di vera sabbia dove si fa il bagno guardando i pinguini nuotare attraverso il vetro della piscina a loro dedicata, il MUSEO EGIZIO e la REGGIA DI VENARIA REALE ;)
L'idea sarebbe di rilassarsi, divertirsi e spendere il meno possibile err cui facendo qualche calcolo e qualche ricerca ho trovato qualcosa che funziona a pennello:
Zoom Torino biopark è un bellissimo parco animali dove Momochan può vedere tigri, aquile, gorilla, gufi, fenicotteri, scimmie, pinguini e molto altro.
Esistono dei pacchetti che includono a una cifra ragionevolmente bassa, una notte in hotel a Torino con colazione e i biglietti per due al bioparco (dovrei solo aggiungere 8,00 euro per Bolder Beach).
Potremmo cosi visitare il bioparco in tarda mattinata (perchè partiamo da Milano più presto possibile) e nel pomeriggio riposarsi al fresco in piscina dentro al parco nella zona Bolder Beach dove c'è una laguna che sembra caraibica con acqua azzurra e sabbia e da dove tramite un vetro spesso si possono vedere i pinguini nella vasca dall'altra parte ;)
La sera usciti dal parco, prima di andare in hotel a dormire, si passa da uno dei tanti McDonald's della città dove con Momochan potremo gustarci un paio di Happy Meal spendendo una decina di euro soltanto (e cosi risolvo il problema cena, perr uan volta anche McD va benissimo)..
Il mattino dopo, docciate vestite e colazionate si parte perr una visita al Museo Egizio nel centro di Torino.
Visto che al asilo Momo quest'anno ha studiato "Aida" e i faraoni, potrebbe essere interessante per lei vedere e osservare un pò più dal vivo il vecchio Egitto e le mummie dei faraoni e avere un sacco di cose poi da raccontare in classe a settembre magari compilando insieme una lista di cose viste, fare dei lavoretti e dei disegni, comprare magari allo shop del museo qualche cartolina o magari un bel libro sui faraoni da mostrare e leggere spesso ;)
Ci prepareremo un piccolo trolley con un paio di cambi per me e Momochan, costume da bagno per entrambe x andare a Bolder Beach, un grande asciugamano da spiaggia, cose da toilette, il suo gatto di pelouche, biberon e ciuccio per dormire in hotel e un paio di magliette da usare da pijama.
Altra cosa che dobbiamo preparare è una borsa frigo con quello che può servire a mangiare a pranzo, saremo al parco animali per quell'ora e meno spendiamo meglio è, per cui in contenitori comodi praparerò dei panini piccoli e morbidi cosi che siano facili da mangiare per Momo, due uova sode, dei succhi per lei, carote e anche un pò di latte per la notte.
LEGGETE QUI DEI NOSTRI DUE GIORNI A TORINO ;) (versione inglese)
Cosi ho deciso e prenotato per stanotte un pacchetto hotel più biglietti di ngresso al parco, Momo si divertirà un sacco, mangeremo da McDonalds, vedrà gli animali, farà il bagno e vedrà le mummie ;)
Di solito non si passano vacanze in città ma a Torino ci sono alcuni posti che vorrei visitare con lei: il nuovissimo parco ZOOM TORINO ha pure una zona denominata Bolder Beach con una bellissima piscina di vera sabbia dove si fa il bagno guardando i pinguini nuotare attraverso il vetro della piscina a loro dedicata, il MUSEO EGIZIO e la REGGIA DI VENARIA REALE ;)
L'idea sarebbe di rilassarsi, divertirsi e spendere il meno possibile err cui facendo qualche calcolo e qualche ricerca ho trovato qualcosa che funziona a pennello:
- ZOOM TORINO BIO-PARK parco zoo animali
- ZOOM TORINO BOLDER BEACH piscina pinguini
- MC DONALDS per mangiare
- HOTEL x dormire una notte a Torino
- EGYPTIAN MUSEUM x vedere mummie e faraoni
- REGGIA DI VENARIA REALE visitare un castello
Zoom Torino biopark è un bellissimo parco animali dove Momochan può vedere tigri, aquile, gorilla, gufi, fenicotteri, scimmie, pinguini e molto altro.
Esistono dei pacchetti che includono a una cifra ragionevolmente bassa, una notte in hotel a Torino con colazione e i biglietti per due al bioparco (dovrei solo aggiungere 8,00 euro per Bolder Beach).
Potremmo cosi visitare il bioparco in tarda mattinata (perchè partiamo da Milano più presto possibile) e nel pomeriggio riposarsi al fresco in piscina dentro al parco nella zona Bolder Beach dove c'è una laguna che sembra caraibica con acqua azzurra e sabbia e da dove tramite un vetro spesso si possono vedere i pinguini nella vasca dall'altra parte ;)
La sera usciti dal parco, prima di andare in hotel a dormire, si passa da uno dei tanti McDonald's della città dove con Momochan potremo gustarci un paio di Happy Meal spendendo una decina di euro soltanto (e cosi risolvo il problema cena, perr uan volta anche McD va benissimo)..
Il mattino dopo, docciate vestite e colazionate si parte perr una visita al Museo Egizio nel centro di Torino.
Visto che al asilo Momo quest'anno ha studiato "Aida" e i faraoni, potrebbe essere interessante per lei vedere e osservare un pò più dal vivo il vecchio Egitto e le mummie dei faraoni e avere un sacco di cose poi da raccontare in classe a settembre magari compilando insieme una lista di cose viste, fare dei lavoretti e dei disegni, comprare magari allo shop del museo qualche cartolina o magari un bel libro sui faraoni da mostrare e leggere spesso ;)
Ci prepareremo un piccolo trolley con un paio di cambi per me e Momochan, costume da bagno per entrambe x andare a Bolder Beach, un grande asciugamano da spiaggia, cose da toilette, il suo gatto di pelouche, biberon e ciuccio per dormire in hotel e un paio di magliette da usare da pijama.
Altra cosa che dobbiamo preparare è una borsa frigo con quello che può servire a mangiare a pranzo, saremo al parco animali per quell'ora e meno spendiamo meglio è, per cui in contenitori comodi praparerò dei panini piccoli e morbidi cosi che siano facili da mangiare per Momo, due uova sode, dei succhi per lei, carote e anche un pò di latte per la notte.
LEGGETE QUI DEI NOSTRI DUE GIORNI A TORINO ;) (versione inglese)
martedì 6 agosto 2013
fazzoletttini di Peppa
Da quando un amica ne ha parlato a Momo, lei mi fa impazzire per averli anche lei e cosi per un colpo di fortuna, leggendo nelle brochure di sconti dei supermercati vicino a noi li ho trovati !
Ne farò una bella scorta cosi ne avrà un bel pò magari anche da portare al asilo a settembre cosi saranno solo suoi, di cosa parlo ? ma dei fazzolettini per il naso di Peppa naturalmente HEHEHE ;)
Ne farò una bella scorta cosi ne avrà un bel pò magari anche da portare al asilo a settembre cosi saranno solo suoi, di cosa parlo ? ma dei fazzolettini per il naso di Peppa naturalmente HEHEHE ;)
donut love ;)
Ho da poco scoperto un luogo dove vorrei andare anche con Momo magari per mangiare e per farle assaggiare .... i donuts !!!
Un tempo c'era un negozietto a Milano in via Magenta che era in stile americano e vendeva torte, brownies e i tipici dolci Usa, entravi e ti potevi servire quanto volevi di caffè nei tipici mug rossi, poi tutto di un tratto ha chiuso, ci si potevano anche trovare i bagels di cui vaddo matta, poi non li ho più trovati.
Adesso ho scoperto ben due negozi della stessa catena, AMERICAN DONUTS che vendono bagels, donuts, si può mangiare e hanno un menù molto vario, organizzano compleanni, vendono anche gadgets, ci si può mangiare a mezzogiorno oppure fare merenda, un break caffè o andarci da venerdi a domenica fino quasi a mezzanotte e la domenica mattina organizzano brunch con faccè, dolcetti, insalatone, bagels, macedonie, uova con bacon e un sacco di altre cose.
Due gli indirizzi:
AMERICAN DONUT 1
Via Sirtori 4
dietro Porta Venezia
tel: 02-89057779
Orari:
da lunedì a venerdì dalle 8.00 alle 19.30
sabato dalle 8.30 alle 19.30
domenica dalle 9.00 alle 19.00
AMERICAN DONUTS 2
Via Settembrini 26
dietro Stazione Centrale
tel: 02-29525777
Orari:
da lunedi a giovedi, dalle 7.30 alle 19.30
venerdi, dalle 7.30 alle 23.30
sabato dalle 8.30 alle 23.30
domenica dalle 9.00 alle 23.30
Per dare un occhiata ai menù propoosti e la varietà di cibi che si può trovare e per altre informazioni cliccate su website: AMERICAN DONUTS
Un tempo c'era un negozietto a Milano in via Magenta che era in stile americano e vendeva torte, brownies e i tipici dolci Usa, entravi e ti potevi servire quanto volevi di caffè nei tipici mug rossi, poi tutto di un tratto ha chiuso, ci si potevano anche trovare i bagels di cui vaddo matta, poi non li ho più trovati.
Adesso ho scoperto ben due negozi della stessa catena, AMERICAN DONUTS che vendono bagels, donuts, si può mangiare e hanno un menù molto vario, organizzano compleanni, vendono anche gadgets, ci si può mangiare a mezzogiorno oppure fare merenda, un break caffè o andarci da venerdi a domenica fino quasi a mezzanotte e la domenica mattina organizzano brunch con faccè, dolcetti, insalatone, bagels, macedonie, uova con bacon e un sacco di altre cose.
Due gli indirizzi:
AMERICAN DONUT 1
Via Sirtori 4
dietro Porta Venezia
tel: 02-89057779
Orari:
da lunedì a venerdì dalle 8.00 alle 19.30
sabato dalle 8.30 alle 19.30
domenica dalle 9.00 alle 19.00
AMERICAN DONUTS 2
Via Settembrini 26
dietro Stazione Centrale
tel: 02-29525777
Orari:
da lunedi a giovedi, dalle 7.30 alle 19.30
venerdi, dalle 7.30 alle 23.30
sabato dalle 8.30 alle 23.30
domenica dalle 9.00 alle 23.30
Per dare un occhiata ai menù propoosti e la varietà di cibi che si può trovare e per altre informazioni cliccate su website: AMERICAN DONUTS
giovedì 1 agosto 2013
la piccola estate
L'estate è una bambina
vestita da regina.
Il grande e roseo cielo
è il suo stupendo velo,
il mare calmo e blu
è il suo splendido tutù.
Bellissimi i gioielli
che porta tra i capelli:
un gran capolavoro
di frutti dolci e d'oro.
Il sole caldo e giallo
è il suo magico cavallo,
e sui monti senza neve
lei si addormenta lieve.
vestita da regina.
Il grande e roseo cielo
è il suo stupendo velo,
il mare calmo e blu
è il suo splendido tutù.
Bellissimi i gioielli
che porta tra i capelli:
un gran capolavoro
di frutti dolci e d'oro.
Il sole caldo e giallo
è il suo magico cavallo,
e sui monti senza neve
lei si addormenta lieve.
vacanza
Oggi comincia la mia vacanza
nella valigia ho tutta la stanza:
costumi, giochi, ciabatte, occhialoni,
maglie pesanti, calzette, scarponi.
Andremo in montagna oppure al mare?
Andremo a scalare o coi pesci a nuotare?
Mi piace conoscere nuovi amici
giocare tanto, correre in bici,
andare in giro, saltare, scoprire,
sono in vacanza, son pronto a partire!
nella valigia ho tutta la stanza:
costumi, giochi, ciabatte, occhialoni,
maglie pesanti, calzette, scarponi.
Andremo in montagna oppure al mare?
Andremo a scalare o coi pesci a nuotare?
Mi piace conoscere nuovi amici
giocare tanto, correre in bici,
andare in giro, saltare, scoprire,
sono in vacanza, son pronto a partire!
il bagnino Gigi
Gigi è un bagnino muscoloso
ma tanto, tanto freddoloso!
Quando si tuffa in mare
non smette di tremare
tutti i denti inizia a battere
come se fossero delle nacchere,
ma è buono e coraggioso
perciò tra i bagnini è il più famoso!
ma tanto, tanto freddoloso!
Quando si tuffa in mare
non smette di tremare
tutti i denti inizia a battere
come se fossero delle nacchere,
ma è buono e coraggioso
perciò tra i bagnini è il più famoso!
il misterioso damerino
Quando arriva sembra un vero bellimbusto,
tutto fiero, allegro e di buongusto,
il suo vestito è lungo, giallo e azzurro,
la sua voce un elegantissimo sussurro.
Quando arriva, in spiaggia si sta stretti
è il momento dei gelati e dei cornetti,
su in montagna maturano le mele
e sul mare si scatenano le vele.
Ma tu sai chi è questo tizio così strano
per il quale voglion tutti andar lontano?
Sì, è lui, è il grande Agosto,
tra tutti i mesi forse il più tosto!
tutto fiero, allegro e di buongusto,
il suo vestito è lungo, giallo e azzurro,
la sua voce un elegantissimo sussurro.
Quando arriva, in spiaggia si sta stretti
è il momento dei gelati e dei cornetti,
su in montagna maturano le mele
e sul mare si scatenano le vele.
Ma tu sai chi è questo tizio così strano
per il quale voglion tutti andar lontano?
Sì, è lui, è il grande Agosto,
tra tutti i mesi forse il più tosto!
Iscriviti a:
Post (Atom)







.jpg)
.jpg)






