Benvenuti :)

Benvenuti a tutti, sono Tamachan e questi siamo noi.

La nostra famiglia nasce per caso, tutto ha inizio nel lontano 2004 con l'incontro con Sampei, nel 2008 arriva la piccola Momoko. Se navigate un po' nella mia pagina ci conoscerete. Per sapere chi visita la mia pagina potete inserire commenti e il vostro nome nel mio libro degli ospiti.
Viaggiare è una delle mie e nostre tante passioni che cerco di trasmettere a mia figlia, viaggiamo ogni volta che si può, alla pagina viaggi potete leggere delle nostre uscite e nella pagina fotografie vi mostro le foto delle nostre ultime vacanze, week end o giornate relax in famiglia. Guardatelo, ne vale la pena.

Leggete anche: MOMOCHAN CHILDHOOD JOURNAL, il blog di mia figlia dalla nascita fino adesso, KYOU NO OBENTOU, i bento box giapponesi fatti da me, consigli, accessori, ricette e domande varie, NIHON DAISUKI YO !, dall'altra parte del mondo vive l'altra metà della nostra famiglia.

Qui sotto nella colonna a sinistra, potete accedere a tutti i link veloci alle pagine e ai nostri blog :)

Visualizzazione post con etichetta Pasqua. Mostra tutti i post
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sabato 30 marzo 2013

pasqua

Nella notte di Pasqua due coniglietti
hanno nascosto tanti ovetti
dietro alle case, vicino alle viole
al latte, fondente con le nocciole
di cioccolato ce n'è in quantità
correte a cercarlo, o si squaglierà!

venerdì 22 marzo 2013

stinco di maiale in gremolada

Se come me avete il problema che la vostra metà odia conigli, capretti e agnello da mangiare per Pasqua, potete sempre ripiegare sul maiale, questa ricetta può essere un ottimo spunto anche se io non la servirei con la polenta decisamente troppo autunnale ma con una insalatina di stagione e uova di quaglia ;)

INGREDIENTI
- 1 sp Aglio
- 1 n Carota
- 1 n Limone
- 3 ccchiai di olio d'oliva
- polenta
- sale ambo di sedano
- 2 piccoli stinchi di maiale
- 1 cipolla
- prezzemolo
- brodo di dado
- burro
- pepe, sale

PREPARAZIONE
Scaldate poco burro e 2-3 cucchiai di olio in una casseruola che possa andare in forno e rosolate 2 stinchi a fuoco medio. Irrorateli con il brodo e lasciatelo cuocere.
Unite 1 carota, 1 cipolla e 1 costa di sedano a dadini, chiudete e disponete in forno a 180 gradi per 2 ore e 30 minuti.
Di tanto in tanto irrorate gli stinchi con brodo caldo e girateli. Estraete la casseruola dal forno, rimettetela su fuoco basso, regolate di sale e pepe e proseguite la cottura per altri 30 minuti, girando spesso gli stinchi.
Tritate la scorza di 1 limone con 1 spicchio d'aglio e 1 ciuffo di prezzemolo. Spolverizzate gli stinchi con la gremolada preparata e servite, a piacere, con polenta alla griglia.

coniglio arrosto con le olive

Quando ero piccola e mio zio veniva da noi per Pasqua, spesso il secondo lo preparava lui ed era sempre coniglio con le olive, io ne andavo matta ;) Non so se questa ricetta somiglia a quella che usava lui ma ci va vicino sicuramente ;)

INGREDIENTI
- 1 spicchio di aglio
- qualche foglia di alloro
- 1 kg coniglio
- olio di oliva
- 50 gr olive nere
- 50 gr olive verdi
- 2 cucchiai di capperi
- pepe, sale
- 2 cucchiai di pinoli
- prezzemolo, rosmarino

PREPARAZIONE
Tagliate il coniglio a pezzi, mettetelo in una casseruola con 3 cucchiai di olio, l'aglio tritato, un ciuffo di prezzemolo, rosmarino, 3 foglie di salvia e una di alloro.
Salate, pepate e cuocete a fuoco medio per 25 minuti girando spesso i pezzi di coniglio e bagnandoli poco alla volta con 2 bicchieri di vino se volete, a me non piace per cui uso un pò di acqua e dado.
Tritate grossolanamente le olive snocciolate, i pinoli e i capperi. Unite questo trito al coniglio, mescolate, togliete il coperchio e continuate la cottura per 5 minuti circa in modo che la carne si insaporisca. Servite il coniglio caldissimo.
BUON APPETITO ;)

coniglio pasquale arrosto

INGREDIENTI
- 1 coniglio intero,
- vino bianco 300 ml,
- olio extra vergine d’oliva,
- aglio,
- 1 cipolla,
- salvia, rosmarino,
- sale, pepe.

PREPARAZIONE
Prendete il vostro coniglio, tagliatelo a pezzi e lavatelo poi prendete una padella larga e ungetela con qualche cucchiaio di olio extra vergine d’oliva, aggiungete l’aglio tagliato a pezzi abbastanza grossolanamente, la cipolla affettata sottilmente, il rosmarino e la salvia.
Lasciate soffriggere per qualche minuto, aggiungete il coniglio e fatelo rosolare bene. Salate, pepate e poi irrorate di vino bianco (chi vuole, io personalmente non lo metto perchè non mi piace).
Continuate la cottura a fuoco lento per 30 minuti, girando la carne di tanto in tanto.
Come contorno vanno bene le patate al forno ma potete anche accompagnarlo a una insalatina fresca di spinaci e pinoli condita con olio di oliva e limone ;)

Lo abbiamo cucinato a Pasqua ed è venuto benissimo, lo hanno mangiato tutti anche Sampei, aveva un ottimo profumo e tutti hanno detto che era davvero ben riuscito ;)

sabato 9 marzo 2013

M&M's pasquali limited edition ;)


Stamattina eravamo al supermercato e cercavo tutt'altro prodotto quando il mio sguardo si è posato su una colonna al centro di due corsie dove in uno scatolone colorato stavano degli M&M's pasquali che non ne avevo mai visto prima e colorati di verde, giallo, azzurro e rosa !!!
Ne ho afferrati subito ben due sacchettini ;)
Momochan va matta per i cioccolatini sopratutto se sono colorati come m&m's o smarties cosi ne ho approfittato e a casa li ho messi in un barattolino di vetro trasparente così oltre che essere a portata di ... golosi, decorano anche la stanza con i colori teneri della Pasqua. Se ne trovo ancora ne comprerò altri, voglio riempire casa, qui vanno come l'acqua per questo non li compro quasi mai ma oggi non potevo lasciarli là sono troppo belli e visto che piove ogni scusa è buona per rallegrare l'ambiente e il pancino ;)

martedì 5 marzo 2013

filastrocca di Pasqua

Nella notte di Pasqua due coniglietti
hanno nascosto tanti ovetti
dietro alle case, vicino alle viole
al latte, fondente o  con le nocciole
di cioccolato ce n'è in quantità
correte a cercarlo, o si squaglierà!

martedì 26 febbraio 2013

filastrocche di Pasqua

L'UOVO DI CIOCCOLATO
Da dove viene l’uovo di cioccolato
se nessuno l’ha mai covato?
Da dove viene l’uovo dipinto
che quando lo mangi è vero e non è finto?
Da dove viene l’uovo con la sorpresa
se le galline non fanno la spesa?
LA PASQUA
Alla Pasqua dell'anno passato
Un palloncino mi era scappato.
Mi era scappato nell'alto del cielo,
Io lo guardavo e piangevo piangevo.
Anche quest'anno un pallone è volato
Ma io ho riso felice e beato.
Il palloncino è andato lassù
Ma io quest'anno non piango più.
L'OVETTO
Dentro l’ovetto che ci sarà?
Un folletto? Un canarino?
Un topino? Un cagnolino?
Dai rompiamolo per carità!
Scoppio di curiosità….
Devi aspettare, bimba mia
Ma di una cosa stai sicura:
Niente vive nell’ovetto:
Né uccellini Né omettini
Né topini o cagnolini…
Ma non chiedermi di più,
La sorpresa che ti aspetta
Scoprirai piuttosto in fretta
Quando Pasqua arriverà,
Col suo sole, il suo tepore
Le sue note di allegria,
le sue gite in compagnia!

I COLORI DELLA PASQUA
Pasqua è gialla come un pulcino,
come il collare di un cagnolino,
è rosa e allegra come un confetto,
come i bei fiori di quel rametto.
Pasqua è celeste come il mare e il cielo,
come la trama di questo velo,
è verde brillante come un bel prato,
come il trenino che ha appena sbuffato.
Pasqua è dipinta di tanti colori,
come i sorrisi dei nostri cuori.

micio portafiori


coniglietto portatutto

MATERIALE:
- Colla tipo vinavil
- Forbici
- Pennarelli rosa chiaro e scuro
- Pulisci-pipa rosa
- Cartoncini colorati di rosa diversi
- Una busta bianca rettangolare
- Una pallina di carta compressa


COME SI FA:
Prendete una busta rettangolare bianca e col punteruolo o delle forbici (a seconda dell’età e dell’abilità del bambino) sagomate le orecchie ritagliandole direttamente dall’estremità aperta della busta, da entrambi i lati. Coi pennarelli rosa chiaro e scuro dipingete l’interno delle orecchie del coniglietto, poi passate a decorare il muso: gli occhi vanno realizzati col pennarello nero e il musetto ancora con il rosa (magari il rosa antico). Per i baffi utilizzate due pulisci-pipa rosa da incollare al centro del musetto con la colla vinilica, a forma di “x”. Al centro della “x”, poi, apponete, sempre con la colla vinilica, una pallina di carta compressa, stando sempre sui colori rosa o rosso (ma non troppo acceso). Avete così realizzato un coniglietto che può contenere caramelle, cioccolatini o dolcetti vari, ma anche i primi fiorellini primaverili che trovate nei prati!

albero di Pasqua

Qualche ramo ingentilito da gemme, qualche ninnolo che evoca la primavera e, naturalmente, un po’ di uova colorate, basta poco per fare l’albero di Pasqua, un simbolo della tradizione tedesca che da qualche tempo ha cominciato a farsi spazio anche nella nostra, averne uno in casa fa allegria, prepararlo insieme con i bambini è molto divertente, conviene cominciare a costruirlo un mese prima di Pasqua, per poterselo godere il più a lungo possibile.
Il seguente elenco appartiene alla vecchia tradizione tedesca e dà un’idea di massima su quello che serve per fare l’albero ma nulla vi vieta di renderlo il più personale possibile secondo i propri gusti e il proprio estro. Ecco cosa procurarsi come base:
7 LUNGHI RAMI con gemme. Sono particolarmente adatti i rami di ciliegio, pesco, albicocco. Sono una raffinata alternativa i rami di calicantus già fioriti.
UN VASO abbastanza alto da contenere i rami. Può essere di vetro, di terracotta, di ceramica, di peltro. Solo se è di plastica è meglio avvolgerlo con un tessuto.
UN RAMOSCELLO D’ ULIVO BENEDETTO: per aggiungerlo ai rami in genere si aspetta la Domenica
DECORAZIONI (passerotti, pettirossi, farfalle, rondinelle, fiocchi, violette e margherite di tessuto, fiocchetti, piccole coccarde, uova colorate, piccole api, coccinelle, chioccioline e così via) .
Le varie decorazioni le trovate nelle cartolerie o nei negozi di fiori tipo Viridea. Disponete in modo armonioso i rami nel vaso, per tenerli fermi aiutatevi con una “spugna da fiorista” (facilmente reperibile) da usare imbevuta d’acqua, dopodiché appendete i gingilli scelti in precedenza. Non conviene esagerare con i ninnoli perché i rami eccessivamente appesantiti diventano esteticamente poco gradevoli.
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