Benvenuti :)

Benvenuti a tutti, sono Tamachan e questi siamo noi.

La nostra famiglia nasce per caso, tutto ha inizio nel lontano 2004 con l'incontro con Sampei, nel 2008 arriva la piccola Momoko. Se navigate un po' nella mia pagina ci conoscerete. Per sapere chi visita la mia pagina potete inserire commenti e il vostro nome nel mio libro degli ospiti.
Viaggiare è una delle mie e nostre tante passioni che cerco di trasmettere a mia figlia, viaggiamo ogni volta che si può, alla pagina viaggi potete leggere delle nostre uscite e nella pagina fotografie vi mostro le foto delle nostre ultime vacanze, week end o giornate relax in famiglia. Guardatelo, ne vale la pena.

Leggete anche: MOMOCHAN CHILDHOOD JOURNAL, il blog di mia figlia dalla nascita fino adesso, KYOU NO OBENTOU, i bento box giapponesi fatti da me, consigli, accessori, ricette e domande varie, NIHON DAISUKI YO !, dall'altra parte del mondo vive l'altra metà della nostra famiglia.

Qui sotto nella colonna a sinistra, potete accedere a tutti i link veloci alle pagine e ai nostri blog :)

Visualizzazione post con etichetta sardegna 2012. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sardegna 2012. Mostra tutti i post

lunedì 3 settembre 2012

cose strane in Costa Smeralda

Una volta la Costa Smeralda, Porto Cervo e dintorni erano posti dove si trovavano molti ricchi.
Oggi ci sono ancora gli stessi ricchi, ci sono ancora un sacco di negozi costosi ma si sentono discorsi buffi, in spiggia ad esempio capita di sentire gente che si organizza a fare al spesa per il pranzo di mezzogiorno ! se io avessi soldi come loro non starei certo a fare calcoli per risparmiare qualche decina di euro a mezzogiorno se poi le stesse persone escono la sera e non lesinano certo, parlo di gente che per affittare una casa un mese spende dai 4 ai 6000 euro e che la sera nei locali lascia come minimo 1500 euro e beve champagne, a che pro quindi fare i pitocchi in spiaggia per poche decine di euro ? tanto vale mangiare una pizza nei ristoranti sul mare a due passi dalle sdraio :)

sabato 1 settembre 2012

giornata fredda

In Sardegna il tempo sta cambiando e la sera adesso fa davvero un bel freddo tanto da mettere vestiti da autunno e coperte calde sul letto, a Milano ho sentito ci sono 23 gradi e piove, beh, quando rientriamo Momo torna all'asilo se fosse caldo come prima lei tutta vestita con scarpe e grembiule poverina morirebbe di caldo, una bella rinfrescata male non fa :)
Qui intanto la gente passeggia tutta vestita sfoggiando gioielli luccicanti non sempre veri, jeans e borse già autunnali, alcuni oggi erano in spiaggia, ci abbiamo provato anche noi ma faceva troppo freddo e dopo qualche bagnetto siamo andati via e ci siamo messi a girellare per negozietti e poi a casa per riposarci un pò e far fare un pisolino a Momo :)
Nella foto qui a destra le due vele che vedete stanno due metri a fianco all'entrata del ristorante sulla spiaggia l'Approdo da dove noi scendiamo in spiaggia ogni giorno, al centro e sul mare del passeggio qui di Baja Sardinia. Se volete leggere del resto delle vacanze qui, cliccate sul blog di Momochan :)

mercoledì 29 agosto 2012

sardegna, acquario di Alghero

L'acquario, inaugurato nel 1985, rappresenta la prima esposizione di fauna marina e d'acqua dolce della Sardegna.
La mostra è articolata in varie sezioni: una grande vasca centrale ospita squali di diverse specie, colorati squali leopardo, placidi squali nutrice, temuti squali pinna nera.
15 di vasche sono dedicate alle specie del Mediterraneo sia costiere che di alto mare (aragoste, astici, cernie, dentici, muggini, saraghi, spigole, etc.)
30 vasche contengono una grande varietà di pesci e invertebrati, dai coloratissimi pesci esotici ai più pericolosi pesci d'acqua dolce come i piranha.
Una delle vasche più ammirate è quella dei pesci velenosi con i bellissimi pesci scorpione e i pesci pietra, la cui puntura provoca la morte in meno di cinque minuti.
Inoltre l'acquario è anche centro di soccorso per le numerose tartarughe marine (caretta caretta) che ogni anno rimangono ferite dai palamiti (lunghe lenze, con anche duecento ami, usate per la pesca sia di pesce bianco sia di pesce di fondo).

AQUARIUM - Via XX Settembre, 1 - 07041 Alghero (SS)
Tel. +39 079.978333 - Fax +39 079.970863
info@acquariumalghero.it

sardegna, acquario di Cala Gonone

L’ Acquario di Cala Gonone è stato inaugurato il 10 Luglio 2010 e ha come obiettivo quello di combinare l’aspetto educativo e didattico con l’intrattenimento e il divertimento.
La struttura è situata nel borgo marino di Cala Gonone e si affaccia sul golfo di Orosei, circondata da un ampio parco di splendida macchia mediterranea, le 24 vasche espositive ospitano varie specie animali e vegetali tipiche del Mediterraneo, tra cui quest'anno la nuova vasca della magnosaala, una specie di crostaceo simile alla cicala di mare. Il percorso termina con le vasche dedicate ai coralli e alle variopinte specie tropicali.
info@acquariocalagonone.it
L'Acquario di Cala Gonone è aperto tutti i giorni da aprile a ottobre.

ORARI
Dalle 10:00 alle 18:00 con ultimo ingresso alle 17:00;
sab/dom dalle 10:00 alle 20:00, ultimo ingresso alle 19:00
IN AGOSTO: tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00, ultimo ingresso alle 19:00.

TARIFFE
Adulti: 10 €
Ragazzi 4-12, diversamente abili: 6€
Bambini (0-3): gratuito

INDIRIZZO
Acquario di Cala Gonone
Via La Favorita
08020 Cala Gonone - Dorgali (NU)
Telefono e Fax:
Tel. +39.0784.920052 - +39.0784.93047

mercoledì 25 luglio 2012

castello di Paulazza (Olbia, Sardegna)

Il suo nome deriva dalla palude su cui è sorto (" Padulaccia"). L'origine del Castello di Sa Paulazza, il quadrilatero più grande della Sardegna, risale presumibilmente al periodo immediatamente successivo al 534 d.C, quando l'imperatore Giustiniano riconquistò la Sardegna a seguito della caduta in mano ai Vandali, e fece costruire la fortezza per la difesa del territorio.
Le truppe stanziate al castello avevano infatti il compito di proteggere la campagna e il porto dagli attacchi dei Balari che arrivavano da Monte Acuto e dall'Anglona, e dai Corsi provenienti dal Nord Sardegna. Il Castello di Sa Paulazza occupava circa un ettaro e mezzo di superficie, ed era considerato in assoluto il più bello dell'Isola, si trova a circa 5 Km da Olbia, sul colle di Monte a Telti, su una su una piccola altura di 234 metri.
Ha una pianta quadrata, con torri ai quattro angoli. L'origine bizantina è riscontrabile sopratutto dalla particolare forma della torre a sud-est a pianta pentagonale, e in altri elementi tipologici e topografici presenti nel complesso, tra i meglio conservati dell’epoca.
Fu costruito con l'utilizzo di grandi blocchi di granito, ricavati da un nuraghe preesistente risalente all’epoca del Rame.
Il castello è totalmente immerso nella vegetazione, il sentiero per arrivare in cima è quasi totalmente nascosto dagli alberi e dalle piante, quindi non è facilmente percorribile.

castello di Pedres (Olbia, Sardegna)

Ci sono angoli di Sardegna dalla storia importante che pure neanche la gran parte dei sardi conoscono, soprattutto la Sardegna dei Castelli medievali rimane un mistero sconosciuto, eppure sono tanti i castelli nell'isola (il Castello Siviller di Villasor, il Castello di Chiaramonti e il Castello Acquafredda di Siliqua), in foto, il Mastio del Castello di Pedres a Olbia, in origine su 4 piani, dominava l'intera piana.


Il Castello di Pedres è un imponente fortilizio a sud Olbia che si erge su un colle alto neanche 100 metri, ma che di lì domina tutta la piana proteggendola dalle incursioni provenienti dal sud dell'isola. La sua origine si fa risalire tra il 1296 e il 1322, nel periodo di dominazione Pisano/Aragonese e più precisamente durante l'ascesa della famiglia Visconti che resse il Giudicato di Gallura fino al XIII sec.
Poche anche le notizie nei periodi successivi, nel 1339 risulta essere castellano un frate dell'ordine ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, mentre tra il 1355 e la fine del secolo il castello passa alternativamente nelle mani degli aragonesi e degli arborensi. Con la pacificazione dell'isola il Castello di Pedres perde di importanza, ma prima di venir abbandonato, alcuni rifacimenti specie alle finestre fanno pensare ad un suo utilizzo gentilizio.
L'importanza strategica della zona è confermata anche dai resti del nuraghe Casteddu sul colle di fronte, e dalla vicina Tomba dei Giganti di Su Monte de s'Ape, ma di questo parleremo la prossima volta.

COME ARRIVARE
Partendo dalla via Roma a Olbia, si prosegue in direzione sud, arrivati alla rotatoria fronte il Palazzo di Giustizia si prosegue in direzione Loiri, giunti al km 3,3 si svolta a destra, e di li mancano solo 2 km per arrivare al parcheggio, di fronte sulla sinistra si erge il Castello di Pedres.
Il sito, che è stato appena ripulito, rimane aperto tutti i giorni ai visitatori, dalle 11:00 alle 19:00.
Lasciato il parcheggio, per arrivare al Castello di Pedres, bisogna seguire un breve sentiero coperto dalla fitta macchia Mediterranea alla base del colle, mentre la scalinata ricalca il percorso realizzato per accedere alla vetta durante la seconda guerra mondiale quando vi fu installata una postazione anti aerea.
I ruderi includono una doppia cinta muraria, la prima di forma quadrilatera a inglobare uno dei due piazzali del colle, la seconda invece a cinge la vetta, dove si trovano un mastio (di oltre 10 metri d'altezza), un grande ambiente di servizio crollato, un edificio residenziale con volte a crociera e da una cisternetta isolata. Il mastio era in origine suddiviso in quattro ripiani lignei, con in cima un terrazzo pavimentato in cocciopesto.

lunedì 23 luglio 2012

sardegna

La Sardegna è un dei posti a detta di molti, più belli dell'Italia, in effetti ha delle spiagge molto belle con sabbia corallina bianchissima e acqua azzurra come quelle tropicali, in estate fa molto caldo ma secco non umido e da decenni è la meta di gente ricca che ci va con costosissimi yacht specie nella parte a nord.
Nomi come Santa Tersa di Gallura, l'isola della Maddalena, le spiagge di Capriccioli, Porto Cervo, Porto Rotondo, sono conosciuti ai più, non mancano nemmeno le bianche spiagge di Stintino dove bisogna passeggiare per almeno 1 km prima di arrivare dove l'acqua si almeno all'altezza della vita per poter fare il bagno.
Io sono stata in Sardegna almeno 30 anni fa in vacanza con la mia famiglia, non ho idea di come sia adesso, ma io e Momochan lo scopriremo a fine agosto quando ci imbarcheremo su un traghetto della Moby Lines per andare a raggiungere papà Sampei a Porto Cervo e magari tornare anche con lui a casa nella prima settimana di settembre. Abbiamo un paio di biglietti con cabina prenotati e speriamo che ci sia ancora un pò di sole cosi da tornare con una leggera tintarella, Momichan non vede l'ora di fare castelli di sabbia e bagni in mare e quest'anno avrà anche una mascherina per guardare sotto l'acqua :) saremmo dovuti partire prima ma la piccina in montagna si è presa la varicella ... cosi abbiamo dovuto chiamare papà e dirgli di fare spostare i biglietti :)

Buffo come ogni volta che andiamo in montagna Momochan si ammali, la prima volta a 9 mesi ha preso la 6 malattia e adesso la varicella :)
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...