Benvenuti :)

Benvenuti a tutti, sono Tamachan e questi siamo noi.

La nostra famiglia nasce per caso, tutto ha inizio nel lontano 2004 con l'incontro con Sampei, nel 2008 arriva la piccola Momoko. Se navigate un po' nella mia pagina ci conoscerete. Per sapere chi visita la mia pagina potete inserire commenti e il vostro nome nel mio libro degli ospiti.
Viaggiare è una delle mie e nostre tante passioni che cerco di trasmettere a mia figlia, viaggiamo ogni volta che si può, alla pagina viaggi potete leggere delle nostre uscite e nella pagina fotografie vi mostro le foto delle nostre ultime vacanze, week end o giornate relax in famiglia. Guardatelo, ne vale la pena.

Leggete anche: MOMOCHAN CHILDHOOD JOURNAL, il blog di mia figlia dalla nascita fino adesso, KYOU NO OBENTOU, i bento box giapponesi fatti da me, consigli, accessori, ricette e domande varie, NIHON DAISUKI YO !, dall'altra parte del mondo vive l'altra metà della nostra famiglia.

Qui sotto nella colonna a sinistra, potete accedere a tutti i link veloci alle pagine e ai nostri blog :)

Visualizzazione post con etichetta bambini. Mostra tutti i post
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venerdì 20 settembre 2013

fotografie in erba ...

Di recente io e Sampei stiamo pensando di regalare alla piccola Momo che ha sviluppato passione in questo campo, una macchinetta fotografica tutta sua ;)
Ogni volta che si va in giro Momo chiede a noi le nostre macchinette per scattare foto (devo dire che da quando c'è lei io compaio un pò di più nel album di famiglia perchè se non me le scatta lei le scatto sempre io a tutti) ;)
Beh, la soluzione più economica è la NIKON COOLPIX S 30 (o S31) nel colore azzurro naturalmente, visto che è il suo colore preferito.
La fotocamera può fare sia foto che filmini (lei li chiama "i registri") e anche ha un programmino simpatico per decorare le fotografie con adesivi e cornici varia kawaii, è a prova di caduta, non è cosi delicata e pure, è antiacqua, non si rovina se piove nè se cade nella pappa e naturalmente può fare foto al mare, tanto una bimba come Momo sicuramente non si immerge più di 50 cm. Il suo costo si aggira tra i 60,00 e i 90,00 euro circa, e si può comprare eventualmente anche su Amazon ;)

martedì 10 settembre 2013

le tabelline, trucchi x impararle

Inutile negare, le tabelline 'stanno antipatiche' ai bambini di oggi (come a quelli di ieri!) e rappresentano il primo grande scoglio della scuola primaria.
Certo, imparare le tabelline ripetendole all'infinito può diventare un vero strazio per (quasi) ogni piccolo alunno e anche per mamma e papà però aiutare il bimbo ad impararle al meglio si può, un approccio divertente, basato sul gioco è sicuramente il migliore alleato. Ecco, quindi, una raccolta di 10 trucchi alternativi.


1. Le tabelline Canterine
La musica è una delle attività didattiche più coinvolgenti e divertenti, secondo Giuliano Crivellente, co-autore, insieme a Silvia Rinaldi, di Tabelline Canterine (disponibile nella versione libro + cd, a € 19,90 o solo cd con libretto testi, € 9,90, Mela Music).
Perché non sfruttare, allora, il potere del ritmo per imparare le famigerate tabelline? Questa l'idea di base del metodo musical-matematico messo a punto dagli autori che ogni genitore può proporre a suo figlio per dargli una mano con le tabelline.
Ogni tabellina (dall'1 al 10) è abbinata a una canzone (naturalmente in rima) per farla memorizzare più facilmente (e senza noia) al bambino. Così, l'apprendimento si può trasformare in un gioco, una sfida canora in famiglia o tra compagni di scuola.
Su youtube trovi le canzoni animate delle tabelline prodotte dalla casa editrice.
2. Tabelline come giochi elettronici
Mettete in mano un tablet o uno smartphone a un ‘nativo digitale’ e andrà in brodo di giuggiole: in questo caso però c’è il trucco. Cinque-dieci minuti al giorno di allenamento con le tabelline! Ce ne sono diverse che potete acquistare a un prezzo che varia da 0,80 a 2 euro circa. Vale la pena provarle. Chi scrive ha apprezzato i risultati ottenuti dal figlio con questa App semplicissima, che simula una specie di battaglia navale.
3. Viva i cruci-numeri
Anche un classico cruciverba può venire in aiuto per cimentarsi con le tabelline in modo alternativo e, certo, più divertente della classica e pura ripetizione. Ovviamente, al posto delle parole, occorre 'indovinare' i numeri che sono il risultato di una moltiplicazione.
Questo metodo è usato anche a scuola - come nell'esempio del crucilab che vi riportiamo qui sotto - ma potete prendere spunto e inventarne di simili per i vostri figli. Per rendere tutto più simpatico, usate cartoni e pennarelli colorati per tracciare lo schema, e improvvisate una bella gara con tutta la famiglia.
Scarica il Crucilab da qui:
(S. Poli, A. Molin, D. Lucangeli e C. Cornoldi, Memocalcolo, Erickson)
4. Un puzzle speciale
Un approccio divertente alle tabelline aiuta a renderle meno 'antipatiche' a ogni bambino. Con un po' di creatività, (molta?) pazienza e impegno anche da parte dell'adulto, la tavola pitagorica può trasformarsi in un gioco. Come? È possibile creare uno speciale puzzle associando numeri e colori: questo stratagemma ha un impatto visivo che poi aiuta a memorizzare.
Forse è invece un po' laborioso da preparare per il genitore se non ama mettere mano a forbici e carta...
Per prima cosa, è indispensabile creare una cartella (meglio usare cartoncino pesante) con una griglia a quadrettoni che riprenda la struttura della tavola pitagorica ma in versione incompleta. Il quadrato è composto da 100 caselle bianche ed è 'circondato' da una riga e una colonna, in orizzontale e verticale (a forma di L capovolta) con i numeri dall'uno al 10. Nell'incrocio tra i due 'bracci', si trova il simbolo matematico della moltiplicazione (x).
Scarica la 'griglia a quadrettoni' da qui:
E' uguale a quella della battaglia navale, ha i numeri solo lungo i due lati.
Il secondo passo è preparare delle tessere (della stessa misura delle caselle quadrate e robuste) che corrispondano ai numeri della tavola pitagorica (la prima riga in orizzontale, ovviamente, è la tabellina dell'1, la seconda, quella del 2 e via così). A questo punto, è importante stabilire un colore fisso per ogni numero che compare più volte: per esempio, le tessere per il 4 sono rosse, quelle per il 9, blu e giallo spetta al numero 15...
Un lato delle tessera è colorato e sull'altro c'è il numero: ora si può giocare insieme, invitando, all'inizio, per esempio, il bimbo a mettere al posto 'giusto' tutte le tessere rosse con il quattro. Ognuno può inventare sul momento delle varianti (partendo dalla moltiplicazione o dalla tessera o dal colore), anche in base alle reazioni del bambino e alla sua conoscenza della tavola pitagorica.
Un'altra possibile alternativa per le mamme (o i papà) particolarmente bravi con il 'fai-da-te' per i più piccoli è quella di creare un vero e proprio puzzle, appiccicando pezzi di immagini dietro a ogni quadrato. In questo modo, il bambino dovrò prima comporre il disegno sulla tabella e poi potrà scoprire i numeri sull'altro lato.
Questo gioco della tavola pitagorica colorata stile puzzle prende spunto (ed è liberamente adattato in versione più semplice e 'casalinga'!) dal software e libro per insegnanti di Sara Garosi, Imparare a giocare con la tavola pitagorica e la LIM (Kit cd + libro), Erickson Edizioni.
5. Filastrocche con il numero!
Forse, non sembrerà 'originalissimo', ma anche i vecchi trucchi possono funzionare. Questo è il caso di rime e filastrocche (a cui ricorrevano anche le maestre di 30 anni fa!) che si usano ancora oggi perché, in genere, sono più facili da memorizzare.
Ecco un esempio:
Tre, sei, nove,
sono bianco di terrore.
Dodici, quindici, diciotto,
mi nascondo nel cappotto.
Ventuno, ventiquattro, ventisette,
sono messo alle strette.
Ecco il trenta vicino all'uscita,
Finalmente l'avventura è finita!
(Monica Bertacco, Matematicaimparo, Erickson)
Provate a inventarne di nuove o ad attingere dalla memoria di nonni, zie, amici... E, se una filastrocca intera è troppo difficile per il vostro bimbo, proponetegli anche brevi (e simpatiche) rime basate su una singola moltiplicazione.
Qualche idea? 6 x 6 = 36, asino che sei!; 6 x 8 = 48, mangia tu il risotto!; 5 x 4 = 20, dimmi se davvero menti... Insomma, basta un po' di fantasia per imparare allegramente perfino le tabelline.
6. Tombola speciale
Il gioco si ispira alla tradizionale tombola ma in questo caso si estraggono moltiplicazioni e non numeri da un sacchettino. È un ottimo sistema per 'far allenare' i bimbi più grandi giocando tutti insieme, ma richiede un po' di preparazione da parte dell'adulto. Per prima cosa, occorre creare una quantità di cartelle (per farle resistenti, meglio il cartoncino così si potranno riutilizzare) sufficienti per una sfida tra più giocatori.
La cartella di gioco riprende la struttura della tavola pitagorica (ma resta incompleta) riportando una serie di numeri, a scelta, come nell'esempio qui sotto. È indispensabile segnare, magari con un pennarello colorato, la stessa quantità di numeri, pur se diversi, in ogni cartella (per esempio, 20 per ciascuna).
Scarica la 'cartella di gioco' da qui:
Attenzione anche a 'bilanciare' un po' la scelta: non sarebbe sportivo abbondare con i risultati delle tabelline dell'8 e del 7 in una cartella e mettere solo quelli del 2 o del 3 in un'altra. Ovviamente, è possibile sfruttare la situazione gioco proprio per il ripasso del bimbo, privilegiando, in qualche modo, le tabelline che digerisce meno.
In un sacchettino, infilate tanti foglietti con le moltiplicazioni che corrispondono ai numeri scritti in precedenza sulle cartelle. A ogni turno, il giocatore pesca un bigliettino, esegue l'operazione e controlla se il risultato corretto è presente sulla sua cartella. In caso positivo, appoggia sopra un segnalino (i centesimi possono andare bene) o lo evidenzia con un pennarello.
Alla fine, vince chi completa tutta la sua tabella a patto di avere fatto i calcoli corretti! Quanto al risultato della moltiplicazione 'pescata', decidete voi se verificarlo a ogni mano o allo scadere di un tempo di gioco stabilito.
7. Giochiamo a battaglia navale!
Il vecchio gioco della battaglia navale - che sembra piacere ancora alle 'nuove generazioni' (ve lo ricordate?) - si può trasformare in un ottimo alleato per esercitarsi con le tabelline.
A consigliarlo è l'esperta (artista e insegnante) Sara Garosi - convinta che il gioco sia fondamentale per ogni forma di apprendimento - nel suo libro, destinato agli insegnanti della primaria, Imparare a giocare con la tavola pitagorica e la LIM (Kit cd + libro), Erickson Edizioni.
Nulla vieta di ricorrere allo stesso stratagemma anche a casa, magari, coinvolgendo tutta la famiglia, a turni, in una grande sfida matematica con le operazioni della tavola pitagorica...
In questa versione (ispirata al software e alle schede del libro), occorre preparare due cartelle per giocare su un foglio a quadrettoni (così è più semplice ottenere la griglia). In alto, inserite i numeri dall'1 al 10, in senso orizzontale e poi incolonnateli in verticale. Tra le due file di caselle (che formano una L rovesciata), un quadrato è riservato al simbolo x: in questo modo si ottiene una tabella con 100 caselle bianche (una tavola pitagorica 'da riempire', insomma).
Scarica la 'tabella' da qui:
A questo punto, come nella classica battaglia navale, ogni giocatore sceglie dove collocare le sue navi (stabilite una dotazione, per esempio, di 10 imbarcazioni a testa). Per invogliare il bambino e coinvolgerlo al massimo, potete invitarlo a costruire le barche con cartoncini colorati (se non ha voglia, basta disegnarle a matita come una volta!) .
Ma non è tutto: si deve decidere la composizione della flotta e la lunghezza massima, per esempio, dell'ammiraglia (4 quadrati caselle) e di tutte le altre barche.
Scopo del gioco tradizionale è indovinare le coordinate per colpire le navi nemiche sulla tabella del gioco. In questa Battaglia matematica, invece, le barche sono visibili: per affondarle, serve 'azzeccare' le moltiplicazioni (e il risultato) della tavola pitagorica.
Per esempio, il giocatore 'chiama' 3 x 4 (equivalente delle coordinate) e dice anche il risultato (12) che può anche scrivere direttamente nelle caselle della sua cartella (o se preferisce su un foglietto). Se tutto è corretto, e su quella casella si trova una parte di nave, segna punto e può rilanciare un'altra coppia di coordinate. Quando sbaglia (le coordinate o il calcolo, cioè la moltiplicazione), passa il turno all'avversario.
Alla fine, vince chi per primo riesce ad affondare tutta la flotta nemica.
8. Tira il dado...
Ai più grandicelli, che già conoscono le tabelline, ma sembrano dimenticarle molto facilmente, potrebbe piacere cimentarsi (esercitandosi per gioco!) in una gara un po' impegnativa, perfetta anche a squadre.
Per prima cosa, è necessario procurarsi 'speciali' dadi poliedrici (ovvero quelli che hanno più o meno di 6 facce), popolari nel mondo dei giochi di ruolo (tipo Dungeons & Dragon), da tavolo e carte collezionabili.
In questo caso ne servono due con 10 facce: a ogni tiro, il giocatore deve fare la moltiplicazione tra i due numeri usciti. Se il calcolo è corretto, può scrivere il numero nella sua cartella, una tavola pitagorica 'bianca' e incompleta (ovviamente, con i soliti due bracci a L capovolta con i numeri dall'1 al 10, in orizzontale e verticale), preparata in precedenza.
Vince il giocatore – o la squadra – che riesce in un tempo stabilito (3-4 minuti) a completare la sequenza di almeno una tabellina. Per una sfida di gruppo, si può alzare la posta del gioco ad almeno cinque tabelline, metà della tavola pitagorica.
9. Quiz numerico a sorpresa
Un'idea semplice e divertente per far ripassare al bimbo le tabelline è una gara a tempo che fa leva sul suo senso di competizione.
Preparate una serie di fogliettini colorati con i risultati delle 10 tabelline - o solo di una parte se preferite (per esempio: 2, 4, 6, 8, 10,12, 14, 16, 18, 20 - 3, 6, 9, 12, 15,18, 21, 24, 27, 30 e così via). Su altri pezzetti di carta, scrivete invece le moltiplicazioni (2 x 2; 2 x 3; 6 x 2; 8 x 2...), mescolate tutti i bigliettini e infilateli in un cestino o in sacchetto.
A questo punto, munite tutti i partecipanti di carta e penna e invitateli a pescare 5 foglietti dal sacchetto. Al via, in un tempo cronometrato di 3-4 minuti, ogni giocatore deve risolvere i suoi 'quiz'. Se, per esempio, su un bigliettino estratto compare il numero 12, la risposta esatta è la moltiplicazione (4 x 3 o 3 x 4), quando invece capita in mano un foglietto con una moltiplicazione (8 x 3), occorre scrivere il risultato (24).
È possibile stabilire un giro di tornate per arrivare al vincitore finale, quello che avrà raggiunto il punteggio più alto.
10. Bingo-tab
Uno stratagemma per convincere il bimbo a esercitarsi con le tabelline che ha già appreso è una gara a Bingo-tab (un'attività proposta da Monica Bertacco, Matematicaimparo, Erickson). Questo gioco didattico si adatta facilmente anche alle esigenze 'casalinghe'.
Occorre preparare due cartelle uguali per ogni giocatore (la sfida è adatta a 2 o più partecipanti), una con le moltiplicazioni delle tabelline e l'altra con i relativi risultati.
L'obiettivo del gioco è abbinare moltiplicazione e risultato corretto, segnandoli con lo stesso colore sulle due cartelle in un tempo prefissato.
Ecco un esempio di come preparare le due cartelle, ovviamente è possibile replicare lo stesso principio con altre operazioni e risultati.
3 x 4 3 x 7
2 x 8 4 x 9
3 x 9 5 x 6
4 x 7 2 x 5

10 28
36 30
21 27
16 20
Al via, ogni bambino deve individuare (e segnare) le giuste corrispondenze (tra moltiplicazione e risultato) nella sua cartella senza sbirciare cosa combina l'avversario.
Vince chi completa tutto per primo con le corrispondenze giuste o il minor numero di errori. Infatti, se il giocatore più veloce ha totalizzato meno risposte esatte, la vittoria passa al secondo in base al tempo e alle risposte azzeccate.
11. Cerca l'intruso
Per aiutare i più piccoli alle prese con le tabelline, è utile 'farli giocare' con i risultati uguali: una moltiplicazione difficile (per esempio, 9 x 2 = 18) può diventare più semplice invertendo i fattori (2 x 9 = 18). È importante sottolineare che il risultato (ovvero il prodotto) non cambia. Un'idea che passa meglio con l'aiuto di cartoncino, forbici e un pizzico di fantasia.
Al centro di un cartoncino ritagliato tondeggiante - che rappresenta il nido - scrivete un numero, per esempio 12, e intorno 6 operazioni: le 4 corrette che portano a questo risultato (4 x 3; 3 x 4; 6 x 2; 2 x 6) e due sbagliate (2 x 8; 8 x 2).
A questo punto, in un tempo cronometrato, il giocatore deve individuare le operazioni 'intruso' in quel nido (secondo l'esempio, 2 x 8 e 8 x 2 che fa 16 e non 12). Per rendere il gioco più divertente, è possibile sottoporre al bambino 4-5 nidi dove scovare l'intruso in un tempo definito.

sabato 15 giugno 2013

piscine spettacolari

Girellando nel web ho trovato un sito strano che si chiama ARTIFICIAL PONDS, l'attività si trova nel sud del Italia, si occupano di ricreare piscine particolari come fossero naturali, laghetti con cascate, cave di sale, case con muri rocciosi, mari caraibici in formato ridotto .... se vincessi alla lotteria e avessi un giardino abbastanza grande, sarebbe cosi che vorrei avere una piscina, date un occhiata ;)






giovedì 4 aprile 2013

compleanni all'aperto

In giardino, in cortile o in terrazzo e perfino nei parchi cittadini, le feste di compleanno all'aperto sono diventate una alternativa sempre più diffusa e simpatica perché lo spazio esterno permette di coinvolgere più facilmente tanti amici e non pone troppi “freni” al divertimento e ovviamente significa anche meno fatica per la mamma e più libertà per tutti risolvendo anche il problema dei vicini che si lamentano per il troppo chiasso.

BON TON
Nel caso di una festa all'esterno il bon ton prevede che la mamma mandi gli inviti se il bimbo desidera festeggiare con i compagni, a tutta la classe, regola che vale dal nido alla scuola dell'infanzia fino alla primaria.
In ogni caso, poi, con la complicità della bella stagione, è davvero piacevole trascorrere un pomeriggio speciale, di gioco “scatenato”, all'aria aperta ma naturalmente, anche in questo caso, per una buona riuscita della festa, occorre un minimo di preparazione e un pizzico di spirito organizzativo.
Un'occasione di incontro e gioco, anche se all'esterno, non deve trasformarsi in caos, con il rischio che i più piccoli si facciano male per cui bisogna pensare bene al luogo prescelto, con un certo anticipo anti-stress, un buona valutazione iniziale evita di ritrovarsi poi in situazioni sgradevoli o impreviste.
Se si tratta di un parco, cercate una zona all'ombra e, magari, cercate di segnalarla con decorazioni e palloncini così gli invitati avranno ben chiaro che l'idea non è quella di scorrazzare liberi a casaccio, allontanandosi dagli adulti presenti e per il resto, gli ingredienti ideali per una festa ben riuscita all'aria aperta sono gli stessi di sempre.

Tenete sempre ben presente l'età di vostro figlio e dei suoi ospiti e, in base a questo aspetto importantissimo, scegliete merenda, torta, cibarie varie e rinfreschi adeguati add esempio bandite il cioccolato inestate e giocate su fruttta, macedonie e cibi freschi e colorati anche per la torta.
Se non è troppo complicato, offrite anche a del semplice gelato: piace ai bambini di ogni età ed è perfetto con il caldo e poi, naturalmente, decidete prima una scaletta dei giochi più adatti a tutti i presenti.
Preparate tutto l'occorrente per le attività e scegliete tanti piccoli doni per premiare i partecipanti, non devono mai mancare.
Per i più grandi, potete anche creare delle coccarde colorate per i vincitori. E, infine, per tutti, non dimenticate un simpatico omaggio-ricordino della festa.
Ecco alcune idee per giochi per bimbi di fasce di età diverse.
Giochi per bimbi da 2 a 3 anni
Giochi per bimbi da 3 a 5 anni
Giochi per bimbi da 6 a 8 anni
Giochi per bimbi da 8 a 10 anni
Ed eccovi anche una lista di torte facili da fare per le feste dei bambini sia in casa che all'aperto e buone per ogni occasione ;)

mercoledì 27 marzo 2013

libri e bambini

Leggere ai bambini è utile per lo sviluppo delle loro capacità intellettuali, affettive e relazionali. Una ricerca ha rivelato che i bimbi abituati a leggere fin da piccoli una volta a scuola, dimostrano di avere un vocabolario più ampio, più facilità di scrittura e voti migliori rispetto ai coetanei cresciuti senza libri.
Da piccini si inizia dai libri senza parole, poi con parole e semplici frasi, insieme a fiabe e filastrocche che sono il primo valido strumento per arricchire il vocabolario. Leggere fiabe e storie è anche un momento di grande intimità tra genitori e figli e aiuta l'immaginazione dei piccoli aiutandoli a superare le paure e ricordate che se in famiglia i bimbi vedono gli adulti leggere spesso avranno lo stimolo a copiarli e leggendo insieme gli si faranno scoprire un mondo di storie e avventure alcune delle quali magari da rendere giocose facendo teatrini o impersonando i personaggi ;)
Io personalmente da piccola odiavo leggere, ricordo che mamma mi portava in centro e cercava di invogliarmi a comprare dei libri, mi portava nelle librerie conosciute come Mondadori e mi suggeriva dei titoli ma io ci mettevo i mesi a leggere qualunque cosa e spesso non li finivo neppure.
Da adulta invece ho sviluppato gusti precisi e una velocità incredibile tanto da riuscire a leggere quasi 2000 pagine a settimana in 4 lingue diverse ;)
Alla piccola Momo leggo spesso le fiabe e le ho comprato parecchi libri, da piccolissima le davo i libriccini da bagnetto in gomma colorati e che suonano, poi le ho comprato un sacco di fiabe, libri sonori, tattili e i librottini con le storie Disney e lei molto spesso li prende e li guarda da sola ;)

carta acquisti (bonus bebè)

La carta acquisti, detta anche SOCIAL CARD, è una tessera di pagamento caricata a spese dello stato di una somma annuale di 480 euro.
Può essere concessa alle famiglie con bimbi fino a 3 anni e determinati requisiti. La carta acquisti è una sorta di ‘bancomat’ che viene “caricata” a spese dello Stato di una somma annuale di 480 euro, accreditati con rate bimestrali di 80 euro.
E’ concessa ai cittadini italiani con residenza in Italia: in particolare, alle famiglie con bimbi fino a 3 anni e determinati requisiti, oltre alle persone di oltre 65 anni, sempre a determinate condizioni.
La carta può essere utilizzata per l'acquisto di alimentari in negozi abilitati (che espongono un logo particolare riferito alla carta), in farmacia, parafarmacia, per pagare bollette energetiche e spese sanitarie. In determinati negozi convenzionati è usufruibile anche uno sconto aggiuntivo del 5%

COME RICHIEDERLA
La carta può essere richiesta all’Inps, ai centri di assistenza fiscale (caf) o al comune di residenza. Tutte le informazioni sulla carta acquisti sugli accrediti e sul saldo disponibile possono essere ottenute, oltre che presso l'ufficio postale, anche chiamando il numero verde 800-666-888 o presso gli sportelli Postamat.
La carta acquisti non ha scadenza, quindi quelle ottenute dal 2009 in poi possono essere utilizzate anche nel 2013.
REQUISITI
I genitori con figli fino a 3 anni devono avere i seguenti requisiti:
- un Isee inferiore a euro 6.701,34 euro;
- non devono essere intestatari di più di un'utenza elettrica domestica,
- di più di un'utenza elettrica non domestica,
- di più di due utenze del gas,
- di più di due autoveicoli,
- di più di un immobile a uso abitativo con una quota superiore o uguale al 25%, di immobili ad uso non abitativo con una quota superiore o uguale al 10%, di un patrimonio mobiliare, rilevato dalla dichiarazione Isee, superiore a 15mila euro.

RICHIESTE PER GLI ANZIANI
Gli anziani possono richiederla: se hanno più di 65 anni;
- se hanno avuto un imposta Irpef netta pari a zero nell'anno precedente a quello della richiesta oppure nel secondo anno antecedente;
- non devono godere di trattamenti pensionistici o assistenziali che superino, cumulati a eventuali redditi propri, i 6.701,34 euro annui (8.935,12 se di età pari o superiore a 70 anni);
- un Isee inferiore a 6.701,34 euro;
- non devono essere intestatari, da soli o col coniuge, di più di un'utenza elettrica domestica, di utenze elettriche non domestiche, di più di un'utenza del gas, di più di un autoveicolo, di più di un immobile ad uso abitativo con una quota superiore o uguale al 25%, di immobili ad uso non abitativo con una quota superiore o uguale al 10%, di un patrimonio mobiliare, rilevato dalla dichiarazione Isee, superiore a euro 15mila;
- non devono fruire di vitto pagato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni, per ricovero in istituti di cura o in istituti di pena. 

(Riferimenti di legge: Dl 112/08 convertito nella legge 133/08 art. 81 comma 32 e Decreti del Ministero dell'Economia - DM 16/9/08, DM 8/11/08, DM 11/12/08, DM 27/2/09 e DM 30/11/09)

bonus bebè 2013

ASSEGNO DI MATERNITA' DELLO STATO
Possono farne richiesta: la madre (o il padre) anche di un bambino in adozione, l’affidataria (o affidatario) preadottivo, l’adottante non coniugato, il coniuge della madre adottante o dell’affidataria preadottiva, l’affidatario/a (non preadottivo/a) nel caso di non riconoscibilità o non riconoscimento da parte di entrambi i genitori.
Bisogna avere la residenza in Italia e cittadinanza Italiana o di uno stato dell’Unione Europea oppure essere in possesso della carta di soggiorno se cittadini extracomunitari.
Perr il padre è richiesto:
  • se ha riconosciuto il neonato o è coniuge della donna adottante o affidataria preadottiva, in caso di decesso della madre naturale o di quella adottiva o affidataria preadottiva, è necessaria la sussistenza delle seguenti condizioni al momento della domanda:
  • regolare soggiorno e residenza in Italia del padre
  • il minore si trovi presso la sua famiglia anagrafica
  • il minore sia soggetto alla sua potestà
  • il minore non sia in affidamento presso terzi
I requisiti dei 3 mesi di contributi tra i 18 e i 9 mesi precedenti e della perdita del diritto da non più di 9 mesi a prestazioni previdenziali o assistenziali, in questo caso non sono richiesti in quanto il diritto all’assegno deriva dalla madre o donna deceduta.
LA DOMANDA
La domanda (mod. SR28) deve essere presentata alla sede Inps di competenza entro 6 mesi (termine perentorio) dalla nascita del bambino o dall'effettivo ingresso del minore in famiglia nel caso di adozione o affidamento.
IMPORTO CONCESSO
Per il 2013 l’importo dell’assegno è di 2059,43 euro (circolare Inps n. 22 dell’8 febbraio 2013.

hello kitty outlet

Indirizzo:
Camomilla Milano & Hello Kitty Outlet
Via Bodoni 14 Buccinasco (MI)
tel: 02.48.84.04.05
Website: http://www.camomilla.it/

Prezzi: da 10 a 100 euro

Apertura: Lunedì 15.00-19.00.
Mar-Mer-Gio-Ven 10.00-14.00 15.00-19.00.
Sabato 10.00-19.00
Chiusura: Domenica

Descrizione: Dedicato alle giovanissime, ma anche alle "eterne ragazze" dall’animo fanciullesco lo stile di Camomilla, azienda nota per gli accessori dal carattere romantico e dai colori pastello. Il factory outlet offre l’ingresso in un mondo fatato in cui protagonista è soprattutto Hello Killy, la gattina giapponese più famosa del mondo, declinata in una miriade di accessori, bijoux, gadget, borse, pochette, scarpe, zaini e abbigliamento. In vendita le linee Camomilla Milano, Hello Kitty by Camomilla Milano e Hello Kitty, di fine serie e vecchie collezioni.
Gli sconti medi sono del 50-70 per cento rispetto al prezzo store. I trolley in vendita sono uno spettacolo: almeno tre modelli di Hello Kitty, rigidi e semirigidi, nero, lilla e viola metallizzato (sconti del 30-50% sul normale prezzo di listino, intorno ai 100 euro) e due a pois della linea Camomilla (sconto del 77%, prezzo di listino 170 euro).

parrucchiere per bambini ;)

A Milano da poco è arrivato un parrucchiere apposta per bambini, una ver anovità nata dall’idea di una mamma di tre bambini, che ha creato uno spazio ad hoc dove i piccoli vivono l’esperienza dal parrucchiere senza urla e strepiti, ma come un divertimento e dove le bambine possono giocare a fare le piccole dive :)
Si può scegliere tra un aeroplano blu, una macchina d’epoca gialla oppure una decappottabile rosa confetto, si può disegnare e dipingere, leggere libri divertenti e coloratissimi, provare un nuovo abitino all’ultima moda, acquistare un romantico cerchietto per capelli oppure, ci si può fare smaltare le unghie! ma soprattutto in questo posto magico dove il soffitto è azzurro attraversato da nuvolette e uccelli bianchi, e il pavimento è pieno di margherite, ci si può far pettinare e tagliare i capelli come in un vero salone di bellezza, di quelli che normalmente frequenta la mamma.
Il negozio si chiama Tatikids, ha aperto a novembre 2012 in zona Porta Romana, un luogo incantato dedicato ai bambini che hanno bisogno di una sistemata ai capelli, ma dove ci si diverte davvero come nel paese dei balocchi.

Tatikids
via Orti 35, (zona Porta Romana)
tel. 02.36758115
orari:
lunedì 10.30 / 14.30 e  dalle 15.30 alle 19.30,
dal martedì al sabato orario continuato,
mercoledì e giovedì fino alle 21
Per saperne di più date un occhiata al loro bellissimo sito cliccando qui ;)

lunedì 4 marzo 2013

libri in lingua ;)

Ai bambini fa bene imparare lingue nuove specie se i genitori o sono madrelingua o le parlano per altri motivi ma non è sempre semplice trovare favole in lingue straniere se abiti in Italia, noi però abbiamo la fortuna di avere vicino la Svizzera dove si parlano italiano/francese/tedesco e dove alcuni libri (che io qui da noi ho comprato in italiano per Momoko) si trovano in vendita in ciascuna versione. Non so se insegnerò il tedesco a Momoko ma il francese è una lingua che le può fare comodo e che sicuramente avrà alle medie per cui un libro facile in quella lingua la potrebbe aiutare, con entrambi in italiano e francese potrebbe vedere le differenze nella medesima pagina e capire cosa significa senza quasi nemmeno il vocabolario ;)
(vai a vedere la sezione libri al negozio Grancia CH)
VANDRING - IL RICCIO
VANDRING - LE HÉRISSON
VANDRING - DER IGEL
Ciascuno dei libri costa a 5,95 CHF e lo trovate in italiano, francese e tedesco.
TORVA - DUE EROI NELL'ORTO
TORVA - LES HÉROS DE POTAGER
TORVA - DIE HELDEN IM GEMÜSEGARTEN
Ciascuno dei libri costa a 5,95 CHF e lo trovate in italiano, francese e tedesco.

PATRULL - SICURI A CASA
PATRULL - LA SÉCURITÉ À LA MAISON
Questo è un libro a finestrelle da aprire e osservare, Momoko lo adora, le piace aprire le finestrelle e vedere cosa c'è sotto e fare le cacce al tesoro cercando uno o l'altro oggetto all'interno del libro (tipo, dove sta il sapone, cosa c'è nel forno ....)
Ciascuno dei libri costa a 14,95 CHF e lo trovate in italiano e francese.

Questi sono solo i libri per i bambini ma anche tra quelli per i grandi alcuni titoli sono stampati almeno in due lingue, il che secndo me non è davvero male ;)

domenica 4 dicembre 2011

torte per ogni occasione

TORTA SMARTIES
Ingredienti: una confezione di impasto pronto per torta margherita, 2 dl di panna fresca, una confezione di Smarties, 20 g di farina, 3 tuorli, 40 g di zucchero, una bustina di vaniglina, 2,5 dl di latte, un pizzico di sale
Versate l'impasto in uno stampo a fiore di 24 cm di diametro e cuocetelo in forno secondo tempi e temperatura indicati sulla confezione. Togliete lo stampo dal forno, lasciate intiepidire la torta e rovesciatela su una gratella a raffreddare.
Sbattete i tuorli in una ciotola con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso, aggiungete la farina, la vaniglina e il latte intiepidito, mescolate, versate tutto in una casseruola e cuocete la crema a fiamma bassa per 4-5 minuti o finché si addensa. Versatela in una ciotola, copritela con la pellicola e fatela raffreddare.
Montate la panna e mescolatene un terzo alla crema. Tagliate la torta a metà nel senso dello spessore e spalmate la base con la crema preparata. Ricomponete la torta e decorate con garbo.

TORTA SIMPATICA
Ingredienti: 160 g di fecola di patate - 5 uova - 150 g di cioccolato fondente - 1,5 dl di panna - 160 g di zucchero - 1/2 bustina di vanillina - 40 g di burro - sale
Separate gli albumi dai tuorli, mettete questi ultimi in una ciotola e montateli con lo zucchero, fino a quando assumono una consistenza soffice e gonfia. Aggiungete la fecola e la vanillina e amalgamate perfettamente, quindi montate a neve molto soda gli albumi con 1 pizzico di sale e incorporateli delicatamente.
Versate l'impasto nello stampo e fate cuocere per 50 minuti in forno a 180 °C, levate e lasciate raffreddare. Spezzettate il cioccolato e fatelo sciogliere in un tegame a fuoco lento; tagliate il burro a aggiungetelo assieme alla panna ed emulsionate a caldo gli ingredienti, mescolando continuamente. Deve risultare un composto morbido e denso.
Tagliate a metà in senso orizzontale la torta e farcitela con la crema; guarnite la superficie a piacere con cucchiaini di crema, ciuffi di panna montata, canditi e cioccolato in scaglie.

TORTA AL CIOCCOLATO
Ingredienti: 150 g di cioccolato fondente - 40 g di burro - 3 uova - 80 g di zucchero - 50 g di farina 00 - un cucchiaino di lievito in polvere - cacao amaro - zucchero a velo - un pizzico di sale
Spezzettate il cioccolato in una casseruolina, unite il burro morbido a fiocchetti e sciogliete i due ingredienti a bagnomaria, su fiamma bassa, mescolando fino a ottenere una crema omogenea.
Separate i tuorli dagli albumi, sbattete i primi con lo zucchero fino a ottenere un composto gonfio e spumoso, quindi incorporate la farina setacciata con il lievito e, subito dopo, il cioccolato fuso.
Montate a neve gli albumi con il sale e amalgamateli al composto di uova, mescolando dal basso verso l'alto. Trasferite il composto in uno stampo a cerniera del diametro di circa 20 cm, rivestito di carta oleata, e cuocete in forno preriscaldato a 220° per 10 minuti, poi a 180° per 30 minuti. Lasciate intiepidire la torta nello stampo, sformatela su una gratella per dolci e spolverizzate la superficie con poco cacao.
Adagiate sopra uno stencil a fiori e cospargete con lo zucchero a velo, quindi toglietelo con cura e servite.

STELLA FARCITA
Ingredienti: 3 uova - 130 g di zucchero - 85 g di farina 00 - 30 g di maizena - pangrattato - 20 g di cacao amaro - 1/2 bustina di lievito per dolci - burro per imburrare - 1 bicchierino di Vin Santo. Per la mousse: 180 g di cioccolato fondente - 40 g di burro - 2 uova - 35 g di zucchero - 1,5 dl di panna da montare - Per decorare: 2 dl di panna da montare - 3 cucchiai di zucchero a velo - 1 cucchiaio di cacao amaro Preparate la crema. Sbattete le uova con lo zucchero a bagnomaria fino a farle intiepidire, poi toglietele dal bagnomaria e montatele con una frusta elettrica finché il composto sarà spumoso.
Incorporate il cacao. Setacciate la farina con il lievito, la maizena e il cacao; quindi incorporate il tutto alle uova montate, mescolando dal basso verso l'alto. Imburrate e spolverizzate con pangrattato una tortiera antiaderente a forma di stella (circa 28 cm dalla punta superiore a quella inferiore), versate nello stampo il composto preparato e cuocete in forno già caldo a 170° per 25-30 minuti. Sfornate la torta, fatela intiepidire, poi sformatela su una gratella e lasciatela raffreddare.
Fate la mousse. Tritate grossolanamente il cioccolato e scioglietelo a bagnomaria con il burro. Toglietelo dal bagnomaria, lasciatelo intiepidire, incorporate i tuorli e subito dopo gli albumi montati a neve con lo zucchero e, infine, la panna montata.
Decorate. Tagliate la torta a metà in senso orizzontale, mettete la base in un piatto da portata, inumiditela con il Vin Santo, spalmatela con la mousse, ricoprite con l'altra torta e fate riposare in frigo per qualche ora. Prima di servire, spolverizzate la superficie della torta con il cacao e decorate con la panna montata con lo zucchero a velo.

MACEDONIA CON GELATO
Perfetta per una festa all'aperto o per chi festeggia il compleanno in estate.
Ingredienti: un'anguria da circa 2 kg - 600 g di fragole - 4 cucchiai di zucchero - 500 g di gelato di fragola già pronto - 500 g di gelato di pistacchio già pronto.
Incidete l'anguria a circa metà altezza con un coltellino affilato e staccate 2 semicerchi lasciando una "fascia" di scorza che simuli il manico di un cestino. Prelevate la polpa sottostante con uno scavino formando tante palline e, nello stesso modo, svuotate la base dell'anguria facendo attenzione a non intaccare la buccia. Trasferite man mano le palline di polpa in una ciotola, aggiungete le fragole lavate e private del picciolo, cospargetele con lo zucchero, mescolate delicatamente e riponete in frigo.
Sistemate il cestino d'anguria su un piatto di portata e incidete il bordo a zig zag per un effetto decorativo. Qualche minuto prima di servire, riempitelo con palline ricavate dai 2 tipi di gelato alternate a quelle d'anguria e alle fragole. Infilzate le candeline sul manico. 

CIAMBELLA
Ingredienti: 75 g di fecola di patate - 75 g di farina - 70 g di burro - 3 uova e 4 tuorli - zucchero a velo - una bustina di vaniglina - sale
Sgusciate in una capiente terrina le 3 uova intere, unitevi 190 g di zucchero a velo e un pizzico di sale, mescolate bene, poi lavorate con le fruste elettriche fino a ottenere un composto chiaro e ben montato: sollevandolo, dovrà ricadere a nastro.
Versatelo in una casseruola, immergetela in un bagnomaria e trasferite il tutto su fuoco molto basso; cuocete mantenendo la fiamma al minimo e sbattendo sempre, finché otterrete un composto tiepido e gonfio; toglietelo dal fuoco e incorporatevi i tuorli, uno alla volta.
Versate il composto in una capace ciotola e, continuando a sbattere con le fruste elettriche, fatelo raffreddare (dovrà risultare gonfio come gli albumi montati).
Unite la vaniglina, la farina e la fecola setacciate, mescolate bene, infine aggiungete 50 g di burro fuso tiepido. Versate l'impasto in uno stampo con foro centrale della capacità di 1,2 litri, ben imburrato (dovrà arrivare a circa 2 terzi della sua altezza), poi passatelo in forno a 175° per 50-55 minuti.
Sfornate la torta, lasciatela intiepidire, sformatela su un piatto e spolverizzatela di zucchero a velo fatto cendere da un setaccino. 

CROSTATA ALLE FRAGOLE
Una torta classica che va bene sempre per ogni occasione.
Ingredienti: 250 g di farina - 50 g di zucchero - 100 g di burro - 2 uova - un pizzico di sale - 400 g di marmellata di fragole - 3 cucchiai di succo di limone
Riunite nel mixer 250 g di farina con 50 g di zucchero, 100 g di burro a dadini e un pizzico di sale. Azionate l'apparecchio e frullate finché si sarà formato un composto a briciole; unite 2 uova e frullate fino a ottenere una pasta omogenea.
Avvolgetela in un foglio di pellicola per alimenti, fatela riposare in frigo per almeno 30 minuti, poi stendetela in un disco piuttosto sottile di circa 28 cm di diametro. Foderate uno stampo del diametro di 22-24 cm e bucherellate il fondo con una forchetta.
Diluite 400 g di marmellata di fragole con 3 cucchiai di succo di limone e versatela nello stampo. Stendete la pasta rimasta, ricavate delle strisce di circa un cm di larghezza, disponetele a grata sulla marmellata, fatele aderire alla pasta sottostante, lungo i bordi, e cuocete la crostata nella parte bassa del forno caldo a 180° per circa 35 minuti. 

PLUM CAKE
Ingredienti: 50 g di uvette - 50 g di cioccolato fondente - 3 uova - 150 g di zucchero - 150 g di burro - 150 g di farina - 1 bustina di lievito - 50 g di cacao - 1 pizzico di sale.
Mettete a bagno 50 g di uvetta e tritate 50 g di cioccolato fondente a pezzetti piccoli. Lavorate 3 tuorli e 150 g di zucchero con una frusta. Fate fondere 150 g di burro e versatelo a filo nelle uova.
Aggiungete alla crema 150 g di farina e 1 bustina di lievito setacciati, 50 g di cacao e un pizzico di sale. Amalgamate bene il composto ottenuto, in modo da evitare che si formino grumi.
Montate 3 albumi a neve molto soda con un pizzico di sale e incorporateli al composto poco per volta, continuando a mescolare dal basso verso l'alto. Quindi unite il cioccolato e l'uvetta ben strizzata.
Imburrate uno stampo da plum-cake e versatevi il composto, battendo delicatamente su un piano per eliminare eventuali vuoti. Fate cuocere in forno a 180 °C per 40 minuti e servite freddo. 

CIAMBELLONE PANNA E CACAO
Il ciambellone è facile da fare e in genere tutti hanno lo stampo adatto a casa, si può anche fare variando e aggiungendo i colori usando colori alimentari liquidi dividendo la pasta in almeno 3 o 4 ciotole e colorandole singolarmente, poi si fanno colare i singoli colori uno sull'altro nello stampo cosi da avere poi una volta cotta una torta mille colori ;)
Ingredienti: 150 g di zucchero - 150 g di farina - 85 g di burro - 1,5 dl di latte - 1/2 bustina di lievito per dolci - 20 g di cacao amaro - 2 uova - sale - 20 g di pangrattato.
Fate ammorbidire 75 g di burro a temperatura ambiente, poi aggiungete lo zucchero e lavorate a lungo fino a ottenere una crema morbida. Setacciate la farina con il lievito e un pizzico di sale, e unitela al burro,poi aggiungete le uova e, da ultimo, anche il latte.
Lavorate l'impasto e dividetelo in due parti uguali. Aggiungete il cacao a una metà e lavoratelo per amalgamarlo perfettamente Tenete da parte sia l'impasto chiaro che quello al cacao in due ciotole separate.
Accendete il forno e portatelo alla temperatura di 180 °C. Ungete con il burro rimasto uno stampo da ciambellone di 24 cm di diametro, spolverizzatelo con il pangrattato e versatevi la parte di impasto chiaro. Quindi, poco alla volta, aggiungete anche quella al cacao.
Fate passare attraverso i due strati di pasta i rebbi di una forchetta, con un movimento a spirale dal basso verso l'alto, in modo da ottenere il tipico effetto marmorizzato: i due impasti si devono mescolare solo in parte. Infornate il ciambellone a 180 °C e lasciatelo cuocere per circa 40 minuti.
Se volete ottenere un impasto davvero morbido, provate a sostituire la farina con 100 g di fecola di patate o con lo stesso quantitativo di maizena. Inoltre, al posto delle uova, utilizzate 4 albumi montati a neve ben soda.
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